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pubblicato il 8 settembre 2017

Audi A8, come funziona il pilota automatico anti-traffico

La prima auto a guida autonoma di Livello 3, in grado di prendere il controllo in caso di ingorghi autostradali

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Fino a oggi abbiamo potuto provare auto con sistemi di guida autonoma di Livello 2, ovvero in grado di gestire per pochi attimi accelerazione, frenata e sterzo. Il tutto senza che il guidatore possa distogliere l’attenzione dalla strada. Poi ecco arrivare la nuova Audi A8 e il suo pulsante magico A.I., acronimo di Audi Intelligence, ovvero l’intelligenza artificiale made in Ingolstadt che dà vita alla prima auto con guida autonoma di Livello 3. Un sistema che fino a pochi anni fa sembrava esclusiva di film di fantascienza e che noi abbiamo provato in anteprima durante uno speciale evento organizzato dalla Casa tedesca.

Il suo funzionamento è semplice: se vi trovate imbottigliati in autostrada o in una strada senza semafori, con barriere fisse e la velocità non supera i 60 km/h (situazione tipicamente stressante per un qualsiasi automobilista), l’A.I della nuova Audi A8 è in grado di prendere il pieno controllo dell’auto. Si possono così staccare le mani dal volante, chiacchierare con gli altri occupanti, guardare un film… Insomma, ci si può dimenticare completamente della strada e del traffico intorno a noi. A radar sensori il compito di tenere sotto controllo tutto quello che avviene intorno all’ammiraglia dei Quattro Anelli, comunicando con un cervellone centrale col compito di coordinare le azioni dell’auto. C’è poi una telecamera a verificare che il guidatore sia in grado di riprendere il controllo dell’auto in ogni momento. Insomma, distrarsi va bene, per dormire è meglio aspettare di essere a letto.

Autore: Redazione

Tag: Test , Audi , guida autonoma


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