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pubblicato il 6 settembre 2017

Dossier Auto e Salute

Abitacolo dell’auto covo di batteri, come eliminarli

Al ritorno dalle vacanze una bella pulizia è più che necessaria. La leva del cambio può essere attaccata da 356 germi

Abitacolo dell’auto covo di batteri, come eliminarli

Diversi studi mettono in evidenza che, non prendendosi cura dell’abitacolo, questo diventa un covo di germi e batteri: parliamo di nemici fastidiosi un po’ ovunque in macchina, ossia sul volante, sui tappetini interni e sui tre pedali. In più, è provato che i seggiolini per bambini nelle vetture, se trascurati, nascondono una marea di germi e batteri. L’équipe di Biologia e Scienze biomediche all’Università Aston di Birmingham ha emesso un verdetto preciso: la leva del cambio può essere attaccata da 356 germi, mentre il cruscotto riceve in visita anche 850 batteri. Ecco perché, specie di ritorno da una vacanza estiva, durante la quale magari i viaggiatori hanno mangiato e bevuto nell’auto, è opportuno pulire con attenzione l’abitacolo: anche per eliminare sabbia di mare o terriccio di varia natura. A tutela della salute di tutti, specie di individui deboli, come i bambini, le donne incinte, gli anziani o le persone con problemi cronici.

Qualche dritta

#1. Primo passo. Anzitutto, via tutti i tappetini e gli eventuali rivestimenti dei sedili (se sfoderabili), da lavare separatamente. Se si tratta di tappetini di gomma, va bene il detersivo; se, invece, sono quelli di stoffa, utilizzate un compressore. Munitevi di uno straccio usa e getta umido da passare su tutte le superfici interne: cruscotto, consolle, ma anche leva del cambio, pannelli e plancia e sedili, nonché tessuto e moquette. Una volta utilizzato, buttate lo straccio: se lo conservate nell’abitacolo, germi e batteri non fanno nient’altro che essere spostati da un punto a un altro. Con una pezza pulita, lavate il tetto interno. Con un aspiratore, risucchiate la polvere, le briciole, i residui di cibo e le sporcizie. Procuratevi un prodotto specifico per stoffa e pelli, spruzzatelo e lasciate agire un paio di minuti, quindi spazzolate.

#2. Volante. Capirete bene che è la parte più toccata e più esposta a germi e batteri. Per il volante in plastica o in pelle, passate un panno in microfibra perfettamente pulito, magari appena umido. Per il volante in plastica, passate il panno appena inumidito e lasciate asciugare. In più, potete scegliere un detergente universale (in genere uno “spruzzino”, a pochi euro nei supermarket): va bene uno di quelli adatti per la pulizia degli interni. Sia dei tessuti sia della plastica. L’ideale è che la formula del detergente sia priva di silicone, così da garantire un effetto antistatico sulle plastiche. Se il volante in pelle, passate un panno in microfibra umido. In alternativa, se proprio il volante è vecchio o di scarsa qualità e tende a sporcarsi in fretta, scegliete una crema protettiva per la pelle del volante e poi ripassate il panno in microfibra asciutto. No agli abrasivi invece, che sono molto dannosi, con macchie evidenti specie sui delicati volanti in pelle bianca.

#3. Immondizia. In macchina, meglio tenere un contenitore richiudibile, per gettare rifiuti e poi disfarsene (avendo cura della raccolta differenziata) il prima possibile. Eliminate tutto, anche nei vani, nei portaoggetti, dove possono annidarsi briciole, e nelle tasche dei sedili, specie se in macchina viaggiano bimbi che hanno mangiato qualcosa in passato durante lo spostamento. Date la caccia allo sporco intrappolato nelle pieghe del tessuto. Assolutamente da togliere l’eventuale puzza di fumo che, non serve ricordarlo, è tossico e cancerogeno.

Ma ogni quanto?

Con quale frequenza? Dipende da quanto si usa l’auto e da quel che si fa in macchina: di sicuro, sarebbe opportuno pulire tutto se si mangia, si beve, si trasportano piccini che ancora usano il pannolino. Rammentate che sporco passa facilmente dalle dita agli occhi o al naso: in modo inconsapevole, durante un viaggio o nella giornata, ci si tocca più volte il viso, tanto che i medici consigliano di lavare spesso le mani per evitare il contagio di qualsiasi malattia, a partire dai virus del raffreddore. Se gli animali viaggiano con voi, qualsiasi traccia organica, dovuta al viaggio di un animale in auto, risulta micidiale: disinfettate coi prodotti specifici che trovate al supermarket per ripetere il viaggio col vostro cane o gatto, in un ambiente pulito anche per loro.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , viaggiare


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