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pubblicato il 30 agosto 2017

Dossier Assicurazioni

Controlli elettronici Rc auto, situazione sempre più complessa

Si sono susseguite tante leggi ma al momento è ancora un niente di fatto. Ecco come stanno le cose

Controlli elettronici Rc auto, situazione sempre più complessa

Domanda: la legge Concorrenza  in vigore da ieri consente ad autovelox e Tutor di beccare in automatico (senza agenti delle Forze dell'ordine) chi viaggia senza Rca? In teoria, sì. Nella realtà no, perché quei dispositivi sono omologati solo per pizzicare chi corre troppo e non chi viaggia sprovvisto di Rca. È dal 2011 che il legislatore emana nuove norme sui controlli elettronici della Rc auto obbligatoria (senza Forze dell'ordine), con le continue modifiche agli articoli 193 e 201 del Codice della Strada, ma il risultato è che a oggi le verifiche delle coperture assicurative in automatico tramite autovelox e Tutor non possono diventare realtà. Senza contare che le regola si stratificano, andando a sovrapporsi e talvolta a contraddirsi, generando confusione.

Primi due passi

Infatti, come segnala poliziamunicipale.it, tutto nasce con la legge Stabilità 183/2011: prevede che la mancanza di copertura assicurativa obbligatoria dei veicoli possa essere accertata anche mediante il raffronto dei dati relativi alle polizze emesse dalle imprese assicuratrici con le risultanze dei dispositivi o delle apparecchiature. Insomma, sulla carta basta un confronto fra il database Ania (Associazione delle assicurazioni) e quello della Motorizzazione; in pratica, nulla cambia. E così è per i successivi 4 anni. Ma eccoci al secondo passo: solo in linea di principio, la legge Stabilità 208/2015 consente il controllo automatico da remoto delle infrazioni riguardanti la mancata copertura assicurativa, la revisione e il trasporto irregolare di cose sui mezzi a motore.

La presunta svolta di agosto

Quindi si arriva alla legge Concorrenza 124/2017, in vigore dal 29 agosto scorso. All'articolo 201 del Codice della Strada, è aggiunta questa norma: sì all'accertamento, "per mezzo di appositi dispositivi o apparecchiature di rilevamento, della violazione dell'obbligo dell'assicurazione per la responsabilità civile verso terzi, effettuato mediante il confronto dei dati rilevati riguardanti il luogo, il tempo e l'identificazione dei veicoli con quelli risultanti dall'elenco dei veicoli a motore che non risultano coperti dall'assicurazione per la responsabilità civile verso terzi". E poi questa regola: "In occasione della rilevazione delle violazioni, non è necessaria la presenza degli organi di polizia stradale qualora l'accertamento avvenga mediante dispositivi o apparecchiature che sono stati omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico. Tali strumenti devono essere gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale". Ma senza omologazione è tutto bloccato.

In futuro

Oggi, resta una certezza: il veicolo è controllabile se c'è la gestione diretta della verifica da parte degli organi di polizia stradale, di cui all'articolo 12, comma 1 del Codice della Strada. Se e quando arriverà l'omologazione per autovelox e Tutor per il funzionamento in automatico per il controllo della Rca, il proprietario dell'auto senza polizza potrà essere multato. Attenzione però: è necessario che i database di assicurazioni e Motorizzazione siano aggiornati in tempo reale, per evitare che veicoli in regola siano sanzionabili. Questioni da risolvere in fretta, visto l'allarme auto senza Rca in Italia: adesso siamo addirittura a 5 milioni di mezzi privi di copertura .

Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


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