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pubblicato il 13 marzo 2008

I freni in ceramica Porsche in "mostra"

La Germania festeggia con un'esposizione i 300 anni della porcellana

I freni in ceramica Porsche in "mostra"
Galleria fotografica - Porsche Ceramic Composite BrakeGalleria fotografica - Porsche Ceramic Composite Brake
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Cosa può accumunare uno splendido piatto decorato a mano con i freni di un'auto sportiva? La composizione fisica della materia. Se infatti la porcellana è un particolare tipo di ceramica, quest'ultima è utilizzata da alcuni Costruttori come Porsche per costruire i dischi dei freni.

Da qui, in occasione del "Meissen Porcelain Exhibition" organizzata per celebrare il 300esimo anniversario dalla scoperta della porcellana, l'idea di affiancare antiche stoviglie in porcellana che per tre secoli hanno imbandito le tavole delle famiglie più nobili d'Europa ai freni di alcune Porsche.

La mostra si terrà dal 14 marzo all'8 giugno in una cornice "da favola", il castello medievale di Meissen, una delle più belle città della Sassonia.

Per Porsche non ci poteva essere un opportunità migliore per ricordare di essere uno dei primi costruttori automobilistici a prendere confidenza con questo materiale leggero, ma estremamente resistente e ideale per realizzare impianti frenanti ad alte prestazione. Il primo "Porsche Ceramic Composite Brake" (PCCB) per auto di serie è stato realizzato nel 2001 per equipaggiare la più potente versione della 911 con vantaggi tecnici eclatanti: frenata più potente, maggior resistenza alla fatica (e al consumo del disco) e riduzione del peso dell'impianto (addirittura dimezzato).

Ma la ceramica non è stata utilizzata da Porsche soltanto per ottenere il meglio in termini di frenata. Come dimenticare le ottime performance sportive della Carrera GT? Questa straorinaria vettura, in produzione limitata a soli 1.270 esemplari "nati" dal 2003 al 2006 presso lo stabilimento Porsche di Leipzig, montava non soltanto freni in ceramica, ma anche una frizione in ceramica conosciuta col nome di "Porsche Ceramic Composite Clutch" (PCCC), che grazie al suo piccolo diametro offre una selezione più rapida, senza considerare l'impatto positivo che la sua massa più leggera ha sulle prestazioni dinamiche.

Oggi i freni in ceramica sono offerti come optional su quasi tutte le versioni della 911, su Boxster S e Cayman S.

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Tag: Curiosità , Porsche , dall'estero


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