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pubblicato il 24 agosto 2017

Dossier Assicurazioni

Assicurazioni auto a tutta tecnologia

Sempre più di diffuse le App, la geolocalizzazione e l'intelligenza artificiale

Assicurazioni auto a tutta tecnologia

Il mondo della Rc auto è in fermento, soprattutto dopo la legge Concorrenza i cui effetti si vedranno solo dopo che il Governo Gentiloni avrà emanato i decreti necessari per dare il via alle regole (vedi qui). Intanto, per aumentare il numero di assicurati, le compagnie cercano sempre di più nuove soluzioni da offrire agli automobilisti, tanto che l'Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) ha pubblicato un rapporto sul lancio di nuovi prodotti da parte delle imprese. Un'indagine, quella dell'Authority, a beneficio dei consumatori, che così sono messi al corrente della possibilità di valutare formule particolari proposte dalle società. Protagoniste le nuove tecnologie, come le App per smartphone e tablet, i sistemi di geolocalizzazione GPS e l'intelligenza artificiale. L'Ivass parla di "assistenza come valore aggiunto". Questa "tendenza non è sfuggita al settore assicurativo che - sottolinea l'Authority - affina i propri modelli di business, innovando le modalità di contatto con la clientela, le coperture e le forme di assistenza". Ovviamente, sono tutti servizi che l'utente paga, con un esborso in più rispetto alla Rca base annuale. Ci si può affidare alle consuete compagnie con cui si stipula la Rca oppure ad altre imprese che propongono servizi di assistenza grazie al rintracciamento della vettura tramite satellite.

Assistenza come valore aggiunto: 10 servizi

#1. Emergency call. In caso di incidente grave, se l'auto è dotata di dispositivo satellitare abbinato alla Rc auto (come la scatola nera), questo contatta immediatamente la centrale operativa, che provvede a inviare i soccorsi. Qualora poi si renda necessario il ricovero, viene messa a disposizione una collaboratrice professionale. E un esperto disponibile 24 ore su 24 si fa carico della gestione del sinistro. La vettura potrebbe anche avere lo specifico pulsante d'emergenza: grazie al dispositivo SOS all'interno del veicolo, il cliente viene localizzato dalla centrale operativa che invia soccorso stradale, ovunque e a qualsiasi ora. Dove necessario, sono previsti il rientro a casa o il proseguimento del viaggio oppure, in alternativa, il pernottamento in albergo. Tutto dipende dalle clausole del contratto: più i servizi, più si paga. Senza dimenticare la classica formula della localizzazione del mezzo dopo il furto.

#2. Chat bot. Esiste un servizio di assistenza stradale completamente digitale in caso di sinistro e un assistente virtuale per supportare il cliente nel momento del bisogno. L'Ivass segnala che Europ Assistance ha lanciato "Digital Roadside Assistance": mette a disposizione dell'utente una chat bot (programma che simula una conversazione tra robot e essere umano) e un assistente virtuale, mediante Facebook Messenger.

#3. Consulto medico. L'Ivass evidenzia l'assicurazione satellitare Sesto Senso offerta da Allianz. Mette a disposizione dell'utente un pulsante all'interno dell'auto che il guidatore deve premere per essere localizzato dalla centrale operativa e ricevere immediatamente assistenza: un consulto medico o pediatrico mentre si viaggia.

#4. Alert velocità. Un servizio invia un SMS o un'e-mail di avviso, se si superano i limiti di velocità consentiti o in caso di condizioni meteo avverse.

#5. Tasso alcolemico. L'Ivass fa anche riferimento a "un device che, una volta collegato al proprio smartphone, permette ai guidatori, grazie all'App, di verificare il proprio tasso alcolemico". L'App rileva i dati elaborati dal device applicato esternamente allo smartphone segnalandoli al guidatore che, sulla base dei valori riscontrati, viene messo al corrente della possibilità di guidare in tutta sicurezza (schermo verde) oppure di astenersi dalla guida (schermo rosso). In quest'ultimo caso, viene anche indicato il tempo stimato entro il quale sia necessario ripetere il test. I dati vengono di volta in volta registrati e rappresentati graficamente, anche con l'ausilio di parametri medi di comportamento. I dispositivi in esame, alla luce della legge Concorrenza, renderanno possibili sconti sulla Rca, ma solo dopo che il Governo avrà emanato gli specifici decreti.

#6. Stile di guida. Un'App premia i migliori guidatori utilizzando la tecnologia GPS per raccogliere informazioni relative al comportamento di guida degli utenti e classificare ogni viaggio con un punteggio. Alla base delle analisi si valutano elementi quali: la velocità, l'accelerazione, l'approccio utilizzato per frenare e guidare in curva. Nell'attribuzione del punteggio, inoltre, viene analizzata una serie di elementi che condizionano il comportamento di guida (condizioni meteorologiche, tipologia di strada). I guidatori con buoni punteggi possono utilizzare la certificazione di basso profilo di rischio, espressa dai risultati ottenuti, per ricevere preventivi personalizzati più vantaggiosi. Chiaramente, se invece emerge che l'assicurato non è prudente, la Rca rincara.

#7. Denuncia. Esistono App pensate per dialogare direttamente con il cliente, denunciando un sinistro a voce o gestendo promemoria e scadenze.

#8. Franchigia dinamica. Esistono polizze Rc auto a franchigia (l'importo che resta a carico dell'assicurato in caso di incidente) dinamica: la tariffa è strutturata su un coefficiente di calcolo di premio che varia in base al numero di sinistri verificatisi nel corso dell'annualità. Ci sono anche le Rca a franchigia variabile: un livello di franchigia aggiornato a seconda della sinistrosità dell'annualità assicurativa; se l'assicurato non provoca incidenti, la franchigia si riduce automaticamente nel tempo, fino ad azzerarsi. Scatta, invece, in caso di incidenti in cui si accerti la responsabilità del cliente.

#9. Primo sinistro. Una clausola Rca perdona il primo incidente: la penalizzazione sulla classe di merito scatta solo dal secondo sinistro.

#10. Carrozziere. Questa l'abbiamo lasciata per ultima di proposito. C'è un'App che, in caso di incidente, mette il cliente in contatto con la carrozzeria convenzionata. Importante: rammentiamo che l'assicurato è totalmente libero di scegliere il carrozziere; potrebbe anche rivolgersi al proprio riparatore di fiducia, indipendente. Infatti, la legge Concorrenza l'ha messo nero su bianco.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , app , assicurazioni


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