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Anticipazioni

pubblicato il 11 marzo 2008

I nuovi motori di Fiat PowerTrain

Per il 2010 grandi novità per i propulsori della Casa torinese

I nuovi motori di Fiat PowerTrain

Nel 2007 Fiat PowerTrain, la divisione dedita alla progettazione motori del Gruppo Torinese, ha prodotto ben 2,6 milioni di propulsori dedicati al trasporto di persone, con un salto in avanti in termini di profitti rispetto al 2006 pari al 13%. Se da un lato l'anno appena trascorso può quindi essere considerato un periodo da festeggiare, dall'altro le prossime normative antinquinamento imporranno nuove difficoltà agli ingegneri di Fiat.

TEMPI DI SVILUPPO PIU' RAPIDI
Una sfida contro gli altri Costruttori che si giocherà soprattutto sul tempo, perché secondo quanto annunciato da Fiat PowerTrain in occasione del Salone di Ginevra, il tempo di sviluppo dei nuovi propulsori dovrà ridursi a 30 mesi, rispetto agli attuali 36-42 mesi (che più o meno tutte le Case automobilistiche impiegano dalle fasi preliminari della progettazione fino alla realizzazione finale). Tanto infatti c'è voluto per mettere a punto il nuovo motore bicilindrico da 900 cc che equipaggia il concept Panda Aria e che, a partire dal 2010, muoverà i modelli del segmento A e B non solo del Marchio torinese, ma anche di altri Marchi clienti, i cosiddetti "non-captive".

DAL 1.2 "MULTIAIR" AL 3 LITRI DA 300 CV
Accanto a questo piccolo propulsore nel prossimo decennio arriveranno anche i nuovi 1.2 e 1.4 Fire dotati di tecnologia Multiair, un sistema di gestione elettronica della fasatura che secondo i tecnici Fiat consentirà un abbattimento del 50% delle emissioni totali e del 25% delle emissioni di CO2. Inoltre si parla anche di un 1.4 Turbo con potenze da 120 a 150 CV e di un 1.8 Turbo con un range che andrà da 190 a 230 CV. Più avanti arriverà anche un V6 da 3.0 litri da cui si potrenno ottenere potenze nell'ordine dei 300 CV e coppia di oltre 520 Nm.

DAL 2 LITRI AL V6 A GASOLIO
Sul fronte diesel, sempre a partire dal 2010 o dal 2011, è previsto un V6 turbodiesel 3 litri che è in fase di sviluppo nell'ottica di essere esportato sul mercato USA insieme al suo omologo a benzina. Per quanto riguarda le cilindrate più "europee", è atteso un nuovo 2.0 Multijet che rimpiazzerà la versione da 1.9 litri il quale già, a partire da quest'anno, riceverà un turbo a doppio stadio.

Oltre alle auto di "casa nostra" i nuovi propulsori Fiat PowerTrain saranno forniti anche a Suzuki, General Motors e Daimler, già partner in passato di diversi accordi di cooperazione con Fiat. Il Gruppo torinese però guarda insistentemente anche all'est: in Cina i motori Fiat equipaggeranno le auto del gruppo Saic, in India le Tata e in Russia quelle prodotte da SeverStal.

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Tag: Anticipazioni , Fiat


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