Prototipi e Concept

pubblicato il 18 agosto 2017

BMW Concept Z4, il ritorno del tetto in tela

Il prototipo anticipa la nuova Z4 e lascia intendere come sarà la sua carrozzeria

BMW Concept Z4, il ritorno del tetto in tela
Galleria fotografica - BMW Z4 Concept 2017Galleria fotografica - BMW Z4 Concept 2017
  • BMW Z4 Concept 2017 - anteprima 1
  • BMW Z4 Concept 2017 - anteprima 2
  • BMW Z4 Concept 2017 - anteprima 3
  • BMW Z4 Concept 2017 - anteprima 4
  • BMW Z4 Concept 2017 - anteprima 5
  • BMW Z4 Concept 2017 - anteprima 6

Il cofano lungo, la coda raccolta e la forma delle luci non mentono: la Concept Z4 è una spider 100% BMW. In questo caso però - almeno sul prototipo - gli stilisti hanno sacrificato la pulizia delle linee e l’eleganza tipica delle Z3 e Z4 in favore di una carrozzeria più moderna e appariscente, dove spiccano i tagli sul cofano anteriore, le grandi aperture sul fascione e le rientranze nelle fiancate. Non a caso il modello di stile atteso al Concorso d’Eleganza a Pebble Beach porta all’esordio i nuovi concetti di stile per la casa bavarese, anticipati dal concept Vision Connected Drive, che verranno ripresi nei prossimi anni da tutti i nuovi modelli: la mascherina ha un doppio rene più largo e orizzontale, il cofano è più inclinato verso la strada e i "cerchi" nei fari anteriori non sono più affiancati ma disposti uno sopra l'altro.

Dettagli vinage su linee moderne

La BMW Concept Z4 anticipa la terza generazione della Z4 e riprende alcuni tratti tipici delle spider BMW del passato, come si può intuire osservando alcuni particolari della carrozzeria: i fari anteriori si rifanno alla Z8 del 2000, secondo quanto annunciato dalla casa tedesca, mentre le modanature verticali sulla griglia richiamano la 328 Mille Miglia del 1936. Le linee appariscenti della Concept Z4 verranno addolcite sul modello in vendita (nel 2018), che perderà dettagli come le grosse aperture sul fascione, i sottili specchietti laterali e le due gobbe dietro i sedili posteriori, in favore di una carrozzeria più sobria e meno appariscente del prototipo. L’auto in commercio non perderà il cofano motore allungato, il posteriore raccolto e la distanza generosa fra le ruote anteriori e posteriori, elementi comuni a tutte le spider bavaresi.

L'auto di serie arriverà nel 2018

L’abitacolo è del tipo a due posti secchi e trasmette al guidatore la massima sensazione di coinvolgimento, per effetto degli spazi ridotti e della buona ergonomia dei comandi: i pulsanti sono raggruppati all’interno di isole e il quadro strumenti (digitale) e lo schermo nella plancia si trovano quasi alla stessa altezza, così da non distrarre la persona al volante. Il prototipo anticipa il modello definitivo atteso nel 2018, erede della Z4, che avrà la capote in tela ad azionamento elettrico e non in metallo come sull’ultima Z4, per la gioia degli amanti delle macchine scoperte. L’auto è stata sviluppata insieme alla Toyota (che sfrutterà la stessa base per la Supra) e avrà dimensioni stimate nell’ordine dei 4,5 metri. I motori disponibili potrebbero essere il quattro cilindri 2.0 e il sei cilindri 3.0, con potenze da circa 250 CV ad oltre 400 CV della versione sportiva firmata M.

BMW Z4 Concept al Salone di Francoforte 2017

La BMW Z4 Concept vista da vicino al Salone di Francoforte. Più aerodinamica e tecnologica che mai, ma con tanti richiami alle speedster degli anni 50 e 60.

Autore: Redazione

Tag: Prototipi e Concept , Bmw , auto europee , Pebble Beach


Vai allo speciale
  • Le ragazze del Salone di Francoforte 2017 - Salone di Francoforte 2017 - 13
  • Le ragazze del Salone di Francoforte 2017 - Salone di Francoforte 2017 - 25
  • Le ragazze del Salone di Francoforte 2017 - Salone di Francoforte 2017 - 26
  • Le ragazze del Salone di Francoforte 2017 - Salone di Francoforte 2017 - 13
Vai al Salone Salone di Francoforte 2017
 
Top