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pubblicato il 17 agosto 2017

Dossier Assicurazioni

Rc auto, niente multe con autovelox e Tutor

Ora la legge c’è, ma mancano le omologazioni per poter procedere contro gli inadempienti

Rc auto, niente multe con autovelox e Tutor

La buona notizia è che, in futuro, le telecamere potranno scovare chi viaggia senza Rc auto (in Italia, 5 milioni di veicoli). Infatti, la legge Concorrenza parla di "accertamento, per mezzo di appositi dispositivi o apparecchiature di rilevamento, della violazione dell'obbligo dell'assicurazione per la responsabilità civile". In che modo? L’occhio elettronico legge la targa; poi, scatta il "confronto dei dati rilevati riguardanti il luogo, il tempo e l'identificazione dei veicoli con quelli risultanti dall'elenco dei veicoli a motore che non risultano coperti dall'assicurazione per la responsabilità civile verso terzi". Quindi, c’è il raffronto fra banche dati di Motorizzazione e assicurazioni. Ma c’è un problema.

Il punto chiave

Per la legge Concorrenza, in occasione della rilevazione delle violazioni non è necessaria la presenza degli organi di Polizia stradale qualora l'accertamento avvenga mediante dispositivi o apparecchiature che sono stati omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico. Ed ecco il guaio: in materia di Rc auto, gli autovelox e i Tutor non sono omologati per funzionare da sé. Si aspetta un decreto di omologazione che però non si sa quando arriverà.

Questione gravissima

Il fatto è che, visti gli scarsi controlli su strada da parte delle Forze dell’ordine, quei 5 milioni di veicoli vengono identificati raramente. Fra le varie conseguenze negative, c’è la pirateria stradale: l’automobilista senza Rca (e magari ubriaco o drogato) che causa un incidente e scappa, per evitare di pagare i danni di tasca propria, in assenza di Rca che copra i risarcimenti alle cose e alle persone.

Un secondo problema

Esiste inoltre una seconda questione: pur ammettendo che arrivi a breve l’omologazione per autovelox e Tutor, comunque le banche dati vanno aggiornate in fretta. In teoria, la telecamera legge la targa, che risulta abbinata a un’auto non coperta da Rca, con invito all’automobilista di presentarsi al comando delle Forze dell’ordine per chiarire la propria posizione. Nella realtà, il database potrebbe non essere alimentato in tempo reale: la vettura è coperta, ma risulta senza polizza. Un allarme che l’Asaps (Amici Polstrada) ha appena rilanciato: "La banca dati della Motorizzazione, che legge e recupera ogni notte i dati dalla bancadati Ania (Associazione assicurazioni), in qualche caso non è aggiornata in tempo reale. Sono stati segnalati aggiornamenti anche dopo 48-72 ore dall'avvenuta conclusione di un contratto assicurativo o del rinnovo, per non parlare di casi in cui l'aggiornamento non è mai avvenuto, ma solo dopo sollecito dell'organo di Polizia stradale che aveva interrogato il database perché aveva individuato una scopertura informatica".

Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni , autostrade


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