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pubblicato il 17 agosto 2017

Ferrari 166 MM/212 Export Uovo, la Rossa senza spigoli

Sinuosa e tondeggiante, andrà all'asta domani. La valutazione? Fra i 5 ed i 7 milioni di dollari

Ferrari 166 MM/212 Export Uovo, la Rossa senza spigoli
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Vincere la Mille Miglia in due occasioni e finire in quinta posizione la 24 Ore di Le Mans sono risultati fuori dal comune per un pilota amatore. Giannino Marzotto però non era un "semplice" gentleman driver, ma un pilota non professionista di grande talento che Enzo Ferrari elogiò apertamente nel suo libro Piloti, Che Gente. Marzotto correva sul finire degli anni '40 al volante delle Ferrari e accumulò in quegli anni una collezione di oltre venti Rosse, in parte guidate da lui e in parte dai fratelli Vittorio, Paolo e Umberto, eredi di una ricca famiglia di imprenditori tessili. Il modello più prezioso della collezione risale al 1950 ed è un esemplare unico su base 166 Mille Miglia (con il motore della 212 Export), la 166 MM/212 Export Uovo, che finirà all'asta venerdì 18 agosto nel corso di un incanto a Monterey (California): la valutazione è stimata fra 5 e 7 milioni di dollari.

La 166 MM/212 Export fu completata il 2 febbraio 1950, ma uscì malconcia dalla Mille Miglia di quell'anno e venne ridisegnata pochi mesi dopo. Marzotto volle una Ferrari più leggera e aerodinamica della precedente e si rivolse alla carrozzeria Fontana di Padova, che riprese un progetto dello scultore Franco Reggiani e realizzò un'auto molto avveniristica per l'epoca, dalle forme tondeggianti e con un'insolita mascherina circolare. L'auto era più leggera di 150 chili rispetto alle Ferrari dell'epoca, montava i freni delle monoposto di Formula 2 e aveva il serbatoio maggiorato a 156 litri. La Uovo adotta il motore V12 2.6 della normale 212 Export. Marzotto sperò fino all'ultimo di poter far ribassare il cofano anteriore, ma in quel periodo la casa di Maranello non aveva ancora iniziato a distribuire il radiatore che avrebbe permesso di ridisegnare il cofano. L'auto venne ceduta nel 1953 ed è apparsa nel 1997 nel corso dei festeggiamenti per il 50 anni della casa di Maranello.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Ferrari , auto europee , auto storiche


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