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pubblicato il 16 agosto 2017

FCA e BMW insieme per la guida autonoma

Nell’alleanza anche Intel e Mobileye per lo sviluppo di una piattaforma comune

FCA e BMW insieme per la guida autonoma

Fiat Chrysler Automobiles è il primo gruppo automobilistico che si unisce a BMW, Intel e Mobileye - mediante un Memorandum of Understanding - per sviluppare una piattaforma comune di guida autonoma. Gli obiettivi, com’è facile intuire, sono principalmente quelli di ripartire i costi di una tecnologia molto difficile da mettere a punto e di arrivare il prima possibile sul mercato. Nello specifico, FCA darà il suo apporto al progetto mediante risorse ingegneristiche e tecniche, oltre che con i suoi significativi volumi di vendita (che permettono di “spalmare” meglio i costi) e consolidata presenza in un mercato fondamentale come quello americano.

Guida altamente automatizzata entro il 2021

Tecnicamente parlando, BMW, Intel e Mobileye si sono date un obiettivo ben preciso fin dall’inizio della loro collaborazione (nel 2016): mettere in produzione, entro il 2021, sistemi per la guida altamente automatizzata (Livello 3) e per quella completamente automatizzata (Livelli 4 e 5); detto che comunque resta da vedere quali saranno le evoluzioni dal punto di vista normativo. In ogni caso, dallo scorso anno le tre aziende si sono messe all’opera per realizzare un'architettura modulare utilizzabile da diversi costruttori automobilistici in tutto il mondo (potenzialmente anche quelli che non fanno parte dell’alleanza), pur conservando le specificità dei singoli marchi. Entro la fine di quest’anno, circa 40 veicoli autonomi sperimentali verranno messi su strada per cominciare i collaudi effettivi.

Le parole dei n°1 di FCA e BMW

Sergio Marchionne - Chief Executive Officer di FCA - si è dimostrato entusiasta in merito a questo importante accordo: “Per migliorare la tecnologia di guida autonoma è fondamentale dar vita a partnership tra produttori di autoveicoli e fornitori di tecnologia e componenti. L’adesione a questa collaborazione consentirà a FCA di beneficiare direttamente delle sinergie e delle economie di scala che sono possibili quando le aziende si alleano con una visione e un obiettivo comuni”. Ecco invece le parole di Harald Krüger, presidente del Consiglio di Gestione di BMW AG: “I due fattori che rimangono fondamentali per il successo della collaborazione sono l'eccellenza senza compromessi nello sviluppo e la scalabilità della nostra piattaforma di guida autonoma. Con FCA come nostro nuovo partner, rafforziamo il nostro percorso per creare con successo la più rilevante soluzione avanzata, trasversale ai costruttori automobilistici, per i livelli da 3 a 5 sul piano globale ".

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Tag: Attualità , auto americane , auto europee , guida autonoma


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