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pubblicato il 14 agosto 2017

Dossier Auto e Salute

Mal d’auto, 3 dritte per prevenirlo

Si chiama "cinetosi" e ne soffrono circa due italiani su dieci. Si può combattere ma occhio ai farmaci

Mal d’auto, 3 dritte per prevenirlo

Su 100 italiani, 15 soffrono il mal d'auto. La statistica cambia però se si considerano solo i bimbi fra i 3 e i 12 anni: il 30% dei piccini ne è colpito, stando ai dati dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Adulti e piccoli hanno sintomi molto variabili, e spesso uno stesso soggetto ha problemi diversi a seconda delle condizioni psicofisiche del momento: lieve nausea, sensazione di collasso, ma anche pallore e tachicardia, sudorazione fredda, malessere generale. Questo vale sia per un guidatore che in passato non ne ha mai sofferto o è stato colpito di rado, sia per chi sa bene che è afflitto da cinetosi (letteralmente, "mal di movimento"). In basso, i punti da conoscere per prevenirlo, tanto più importante ora che siamo nel pieno dell'esodo estivo.

Tris vincente

#1. Guida dolce. Va anzitutto conosciuta la causa: una ipersensibilità del labirinto, situato nell'orecchio interno. Rappresenta il centro dell'equilibrio e sollecita il sistema nervoso neurovegetativo. In parole povere, il guidatore o il passeggero vedono il paesaggio che si muove, col corpo fermo: due messaggi che si contraddicono e mandano in tilt l'individuo predisposto (o in quel momento particolarmente stressato). Ecco perché la prima soluzione è facile: avere una guida molto tranquilla e regolare, senza strappi, senza accelerazioni o decelerazioni, con le curve prese in modo delicato. Su qualsiasi tipo di percorso: autostrada, montagna e anche città.

#2. Comfort. Alimentazione: è sufficiente una via di mezzo. Mai partire per il viaggio in auto né a stomaco vuoto né pancia piena: è ok uno spuntino prima del viaggio (il riso in bianco è una garanzia), e pure crackers, grissini, fette biscottate durante lo spostamento. Sì ad acqua fresca, no invece a bibite gassate. L'abitacolo deve essere confortevole anche in materia di temperatura, che sia idonea per tutti i tipi di viaggiatori, grazie al climatizzatore. Alla larga da odori forti in macchina, di qualsiasi genere: se c'è un soggetto che soffre di mal d'auto, sarà dovere dei passeggeri e del guidatore adeguarsi alle esigenze dell'individuo.

#3. Relax. Indicativamente ogni 2 ore, utile una pausa di 10 minuti per sgranchirsi le gambe, così da rilassarsi e favorire la circolazione sanguigna in tutte le parti del corpo. Durante il viaggio, i passeggeri che desiderano rilassarsi con lo smartphone sappiano che leggere, messaggiare, guardare il cellulare con il veicolo in movimento peggiorano la cinetosi attività: ai nostri recettori vengono fornite informazioni di staticità che contrastano con il movimento del mezzo.

Farmaci? Cautela

Esiste una grande quantità di farmaci contro il mal d'auto. I più famosi sono le gomme da masticare e i cerotti che rilasciano lentamente sostanze. Per la somministrazione agli adulti è meglio consultare il medico e leggere le indicazioni presenti all'interno del foglietto illustrativo: nessun guaio se si tratta di passeggeri, ma il principale effetto collaterale è la sonnolenza, e quindi per il guidatore non sono indicati. Idem per i bambini: consultate il pediatra anche se si tratta semplicemente di farmaci da banco, acquistabili senza ricetta. Tra le terapie non farmacologiche per il trattamento della nausea da viaggio va infine citata l'acupressione: una tecnica impiegata dalla medicina naturale cinese che funziona applicando pressione su un punto del polso. Ci vogliono solo pochi minuti per avere effetto: l'uso prolungato potrebbe causare gonfiore delle mani. Se ciò si verificasse, togliere le fasce.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , salute , viaggiare


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