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pubblicato il 12 agosto 2017

Dossier #perchécomprarla

Seat Ibiza, perché comprarla… e perché no [VIDEO]

Curata e spaziosa, la quarta generazione dell'utilitaria ha contenuti da grande. Ma si perde in alcuni dettagli

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Che è una Seat lo noti fin dalla prima occhiata, complici le linee tese e spigolose diventate una consuetudine per il marchio spagnolo. Che è più ambiziosa, invece, lo devi scoprire facendo un giro intorno all’auto o entrando nell’abitacolo: la quarta generazione della Ibiza si può ordinare infatti con luci a led, lo schermo nella plancia da 8 pollici e la ricarica senza fili per lo smartphone, dotazioni riservate a modelli più costosi qui disponibili a cifre piuttosto contenute. Questo perché la nuova utilitaria spagnola è migliorata di gran lunga rispetto al vecchio modello e offre contenuti inusuali fra i modelli concorrenti, a partire dalle tecnologie di bordo, ma anche una base costruttiva qui all’esordio che verrà ripresa anche dalle nuove Volkswagen Polo e dalla Audi A1. Della Seat Ibiza vi parliamo oggi nella prova del #perchécomprarla.

Pregi e difetti

Le linee spezzate e le forme decise della carrozzeria sono un marchio di fabbrica per la Seat, che ha lavorato sulla nuova Ibiza per aumentare la sensazione di tridimensionalità e la cura per il dettaglio. L’impegno non è stato inferiore nell’abitacolo, molto ampio in rapporto alle dimensioni esterne (4,06 metri): la Ibiza ha un bagagliaio fra i più ampi della categoria (355 litri) ed è abbastanza confortevole anche per il quinto passeggero. Peccato che non siano previste le bocchette posteriori e anche le maniglie, sbavature piuttosto gravi per un modello sviluppato da zero su una base meccanica nuova di zecca. La Ibizia si riscatta però in termini di ergonomia, visto che tutti i comandi nell’abitacolo sono posizionati con furbizia e attenzione: non sarà mai un problema trovare la vaschetta o il cassettino in cui riporre oggetti di uso comune. I materiali di rivestimento però sono rigidi.

Quanto costa

L’utilitaria spagnola ha un prezzo di listino salato, se è vero che parte da 15.050 euro e arriva fino a 18.000 euro. Per il momento è ordinabile solo il motore a benzina tre cilindri da 1.0 litro, nelle versioni aspirata da 75 CV o turbo da 95 CV o 115 CV, ma in futuro sarà disponibile anche con alimentazione a metano. L’allestimento di primo livello (Style) include il climatizzatore manuale, il regolatore di velocità, gli specchietti elettrici ed i controlli elettronici di sicurezza, compresa la frenata automatica di emergenza in città con riconoscimento del pedone. Optional le ruote in lega da 15 pollici (400 euro). La più ricca Xcellence aggiunge l’apertura delle portiere e l’avviamento del motore senza chiave, il bracciolo anteriore ed i sensori di parcheggio, ma si pagano a parte i fari full led (600 euro), la ricarica wireless del telefono (200 euro) o il clima automatico (400 euro). La FR è riservata agli sportivi e adotta anche le ruote in lega da 17 pollici.

Scheda Versione

Seat Ibiza
Nome
Ibiza
Anno
2017
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Redazione

Tag: Test , Seat , auto europee


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