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pubblicato il 21 novembre 2008

Toyota iQ

L'anti smart arriva in Italia: 4 posti in 3 metri a 13.600 euro

Toyota iQ

Piccola, stilosa, tecnologica. Per descrivere la iQ, la nuova "baby Toyota", di aggettivi ce ne vogliono tanti ed è comunque difficile impiegare poche parole senza essere banali. E' un modello di cui si parla da più di un anno, molto importante per il Gruppo giapponese per tante ragioni: innanzi tutto è un concentrato di nuove soluzioni ingegneristiche che saranno riprese dalle Toyota dei prossimi anni. In secondo luogo è un auto pensata espressamente per l'impiego nel traffico cittadino e vanta un primato mondiale: in meno di 3 metri di lunghezza può trasportare 4 persone. E poi c'è il contesto socio economico all'interno del quale la nuova iQ dovrà ritagliarsi un posizionamento di mercato: la crisi internazionale e la presa di coscienza del problema dell'inquinamento che sta convincendo molti automobilisti europei all'acquisto di auto sempre più piccole e dai costi gestioni contenuti. In tal senso la Toyota iQ potrebbe costituire una risposta concreta, ma ha un limite: il prezzo relativamente elevato. La versione di lancio costa 13.600 euro.

FUNCTIONAL CHIC
In Toyota lo chiamano "fattore J", un connubio di stile tipicamente giapponese e di ricerca tecnologica. Ed è questa la filosofia che ha ispirato i designer del Sol Levante. Può piacere o meno, ma la iQ è tutto fuorché banale. A cominciare dalle proporzioni ultra compatte dettate dalla lunghezza del corpo vettura inferiore ai 3 metri (2.985 mm per la precisione). Le linee della carrozzeria sono a tratti semplici, a tratti movimentate e conferiscono all'insieme un senso di robustezza enfatizzato dalla carreggiate larghe e dagli sbalzi praticamente inesistenti. Uno "squilibrio perfetto" dicono alla Toyota, fatto di asimmetrie ricercate e particolari stilistici elaborati.
L'abitacolo, altrettanto moderno, colpisce per l'essenzialità: su tutto domina una plancia a "V" che raccoglie al centro gli strumenti per il climatizzatore (manuale o elettronico), lo schermo del navigatore satellitare (optional) o il display dell'autoradio. Tutto il resto dei controlli della strumentazione sono riassunti in un joy-stick sul volante.

3 + 1 = ?
La matematica solitamente non è un opinione e nemmeno il livello di abitabilità di un'auto. Quello di iQ sta però facendo discutere e va chiarito: è omologata per trasportare 4 persone, ma tutti si domandano: "c'entrano davvero?". Dopo averla provata la nostra risposta è: "ni". L'iQ gioca infatti sulla modularità degli interni: due persone adulte in termini di spazio non hanno nulla da invidiare ai passeggeri di una berlina di classe superiore; se bisogna trasportare una terza persona (anche adulta) è sufficiente tirare avanti il sedile del passeggero spartendo equamente lo spazio a disposizione per le gambe. Più difficile è invece il trasporto di un quarto passeggero in quanto implica dei sacrifici al guidatore. Si può fare, se il quarto è un bambino e comunque per tragitti brevi. Ovviamente se i sedili sono sfruttati, il bagagliaio non esiste: Toyota dichiara 38 litri. Il discorso cambia se non bisogna trasportare nessuno: ripiegando i sedili la capacità di carico sale a 238 litri, un livello degno di segmento superiore. L'iQ è stata pensata proprio in questi termini: il proprietario può scegliere in qualsiasi momento se e quanto spazio allocare ai passeggeri o ai bagagli. I sedili posteriori sono peraltro sdoppiati al 50 % il che consente di viaggiare in 3 con qualche bagaglio.

PAROLA D'ORDINE: MINIATURIZZAZIONE
Parlare oggi dell'abitabilità dell'iQ è facile. Vale però la pena spiegare come si è arrivati a tali risultati, non fosse altro perché bisogna riconoscere i meriti degli ingegneri Toyota che dal 2003 si sono dedicati al progetto. Per raggiungere il tanto decantato primato delle "4 persone in meno di 3 metri", la progettazione è partita da una piattaforma sviluppata ad hoc a cui sono state applicate una serie di soluzioni ingegneristiche estremamente innovative che rispondono in coro ad un'unica esigenza: miniaturizzare i componenti (il maggior numero possibile) per guadagnare spazio da destinare all'abitacolo. Così, ad esempio, è stato avanzato il differenziale davanti al motore, il che ha permesso di ridurre di 120 mm la distanza tra l'estremità del paraurti ed il pedale dell'acceleratore. Ancora, è stata adottata una particolare scatola di guida che riduce lo spazio occupato dal vano motore e che ha consentito di ridurre al minimo gli sbalzi anteriori, mentre il serbatoio di carburante di dimensioni ultrasottili (120 mm di altezza) è stato posizionato sottoscocca anziché sotto ai sedili. Questa soluzione permette di spostare in avanti le ruote posteriori e di inclinare all'indietro gli ammortizzatori per non "invadere" spazio dei sedili posteriori. Altre "chicche" sono i sedili con schienali ultrasottili, il sistema di climatizzazione compatto (l'impianto occupa il 20% di spazio in meno) e il cruscotto di bordo asimmetrico che consente di guadagnare 130 mm di spazio extra per le gambe del passeggero da spartire con l'eventuale terzo occupante che siede dietro.

IL MOTORE
La nuova Toyota iQ è disponibile in Italia con un unico motore. Si tratta del moderno 3 cilindri a benzina di 1 litro capace di 68 CV e abbinato di serie ad un cambio a variazione continua Multidrive. Per coloro che non riescono a rinunciare al pedale della frizione - in Italia sono ancora tanti - è comunque disponibile, senza sovrapprezzo, un cambio manuale a 5 rapporti.
Il favorevole rapporto peso/potenza, rende questo propulsore brioso ed estremamente parco nei consumi: la Casa dichiara 4,7/3,9/4,3 litri ogni 100 km rispettivamente ne ciclo urbano, extraurbano e combinato (5,7/4,1/4,7 per la versione Multidrive). Contenute sono anche le emissioni di CO2 pari a 99 grammi al chilometro. Le prestazioni: 150 km/h di velocità massima e 14,7 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h (15,5 secondi per la versione Multidrive)..
Nel corso del 2009 sarà introdotto un secondo motore a benzina più potente di 1,33 litri e dotato di sistema start&stop mentre in Italia non è prevista la commercializzazione del diesel 1.4 da 90 cavalli.

LA GAMMA
L'offerta lancio della Toyota iQ è quanto mai semplice: un solo motore, una sola versione e un solo prezzo pari, come anticipato, a 13.600 euro. L'auto non costa poco, ma questo è uno "scotto" da pagare per avere una tale concentrazione di soluzioni ingegneristiche avanzate e un equipaggiamento che comprende quasi tutto di serie. La dotazione di sicurezza è al top del segmento: lo standard includere la bellezza di 9 airbag (due sono per la testa dei passeggeri posteriori e altrettanti per le gambe), l'ABS, il controllo elettronico della stabilità, della frenata ecc. E poi ci sono i cerchi in lega da 15 pollici, la vernice metallizzata (al lancio sono disponibili sono solo il bianco e il nero), gli alzacristalli elettrici, il climatizzatore (manuale), l'autoradio con lettore CD e fin'anche il volante in pelle. Chi non si accontenta può richiedere, pagando un sovrapprezzo di 1.200 euro, un "pacchetto" che arricchisce l'iQ del climatizzatore automatico e di altri accessori come il sistema Smart Entry (per entrare nell'auto senza utilizzare la chiave), i retrovisori elettrici, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, i fari bi-alogeni e ancora i cerchi in lega con rifinitura lucida. Da pagare a parte rimane solo il navigatore satellitare. La garanzia di serie e quella canonica di 3 anni o 100 mila chilometri.

Le prime consegne dell'iQ partiranno a gennaio, ma l'auto è già ordinabile in concessionaria e visibile in alcuni punti vendita.

Toyota iQ

Toyota iQ
Nome
iQ
Anno
2009
Tipo
Normale
Segmento
ultra citycar
Carrozzeria
2 volumi
Porte
3 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Redazione

Tag: Novità , Toyota

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