dalla Home

Prototipi e Concept

pubblicato il 7 agosto 2017

Dossier Concept Dimenticate

BMW Z22 concept, dimensioni da Serie 3, spazio da Serie 7

Il prototipo del 1999, a metà fra una berlina e una monovolume, ha 61 brevetti e tanta tecnologia all'interno

BMW Z22 concept, dimensioni da Serie 3, spazio da Serie 7
Galleria fotografica - BMW Z22 conceptGalleria fotografica - BMW Z22 concept
  • BMW Z22 concept - anteprima 1
  • BMW Z22 concept - anteprima 2
  • BMW Z22 concept - anteprima 3
  • BMW Z22 concept - anteprima 4
  • BMW Z22 concept - anteprima 5
  • BMW Z22 concept - anteprima 6

Nel 2014 si alzò un gran polverone quando arrivò nei concessionari la monovolume compatta BMW Serie 2 Active Tourer, criticata dagli appassionati in quanto priva del mordente e della vivacità che tutte le persone vorrebbero trovare nelle auto del costruttore bavarese. Le lamentele erano motivate da questioni tecniche (la trazione è anteriore e non posteriore) e “filosofiche”, dal momento che la BMW non aveva mai realizzato una monovolume per la famiglia con motori a tre o quattro cilindri. In realtà la casa dell’Elica si era già cimentata con le MPV, ma quel progetto non vide mai la luce pur anticipando i tempi: nel 1999 la BMW lanciò una proposta di stile molto ricca a livello tecnologico, la Z22, una sorta di incrocio fra berlina e monovolume con 61 novità brevettate a livello di costruzione, materiali e sistemi di bordo.

Le dimensioni ingannano

La mascherina a doppio rene ed i sottili fari anteriori non mentono circa l’origine dell’auto, simile in questa zona a tutte le BMW dell’epoca. Anche il cofano si ispira alla Serie 3, ma il resto della carrozzeria non ha analogie con i modelli in vendita e appare disegnato senza tradire i canoni dell’originalità: la zona posteriore del tetto è trasparente, i montanti sono verticali come sulle monovolume e lo strano andamento del montante posteriore serve per migliorare la visibilità in manovra. La vera particolarità dell’auto sono gli sbalzi molto contenuti, soluzione che ha permesso agli stilisti della BMW di posizionare le ruote agli estremi della carrozzeria e migliorare l’abitabilità interna: secondo la casa tedesca, il prototipo ha una lunghezza esterna simile alla Serie 3 (lunga 4,47 metri) pur avendo lo stesso passo dell’ammiraglia Serie 7 (2,93 metri).

Le tecnologie sono del XXI secolo

I 61 brevetti rendono la BMW Z22 una delle auto più tecnologiche e innovative del periodo, tanto da anticipare numerose soluzioni che ritroviamo oggi sui modelli in vendita. Il telaio ad esempio è costruito in plastica rinforzata con fibra di carbonio (CFRP), lo stesso materiale che la BMW utilizza regolarmente solo da alcuni anni: serve per l’ossatura di base delle i3 ed i8. Il telaio della Z22 pesa circa il 30% in meno rispetto a uno analogo in alluminio, secondo la casa bavarese, che ha parlato inoltre di una massa inferiore della stessa percentuale rispetto ad una 528i Touring dell’epoca. L’abitacolo è quasi privo di controlli, ma si avvale per esempio del lettore di impronte digitali sul volante, dei fari adattivi, dello sterzo privo di un collegamento meccanico con le ruote (steer by wire) e di un head up display.

Autore: Redazione

Tag: Prototipi e Concept , Bmw , auto europee


Top