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pubblicato il 3 agosto 2017

Dossier Assicurazioni

Assicurazione auto, sconti in arrivo con la nuova legge

Il provvedimento sulla concorrenza riforma anche il settore delle Rc, ma occorre tempo perché diventi effettivo

Assicurazione auto, sconti in arrivo con la nuova legge

Dopo due anni e mezzo di discussioni in Parlamento, il ddl Concorrenza è stato approvato diventando legge dello Stato. Il provvedimento investe numerosi settori, ma la parte che interessa gli automobilisti riguarda essenzialmente l’assicurazione auto, la cosiddetta Rc. Sintetizziamo le principali novità. Innanzitutto, la legge Concorrenza impone "sconti obbligatori": significa che le compagnie saranno tenute a ridurre le tariffe in caso di comportamenti virtuosi da parte dell’automobilista; come, ad esempio, il montaggio della scatola nera  (che, registrando gli incidenti, limita le truffe). Tutto è rimandato, però, a un decreto auttuativo del Governo, entro un anno. Come alternativa alla scatola nera, per avere gli sconti, l’automobilista deve sottoporre il veicolo a un’ispezione preventiva da parte dell’assicurazione oppure montare sull'auto "meccanismi elettronici che impediscono l’avvio del motore qualora sia riscontrato nel guidatore un tasso alcolemico superiore ai limiti stabiliti dalla legge". Regole che richiedono, comunque, futuri chiarimenti. Tutti gli sconti "significativi", dice la legge, verranno comunque decisi dall’Ivass, l’Istituto che vigila sulle assicurazioni.

Ulteriori sconti per i viruosi

In più, con la legge Concorrenza, gli automobilisti virtuosi residenti nelle province a maggiore sinistrosità e con premi più elevati beneficeranno di uno sconto “aggiuntivo e significativo”,  sempre in presenza di scatola e nel caso abbiano "totalizzato" zero incidenti negli ultimi 4 anni. Anche in questo caso sarà compito dell’Ivass stilare un apposito elenco delle provincie interessate da emanare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge. Uno "sconto significativo” è previsto pure se l’assicurato contrae più polizze per più veicoli in suo possesso e sottoscriva una clausola di guida esclusiva

L’automobilista sceglie il carrozziere

Sempre secondo il provvedimento sarà l’assicurato danneggiato, dopo un incidente, a scegliere liberamente il carrozziere di fiducia: non è obbligato ad andare dal carrozziere convenzionato con la compagnia. Lo mette nero su bianco la legge Concorrenza. Una dura sconfitta per le assicurazioni, che da anni cercano di controllare maggiormente il mercato della riparazione, spingendo gli assicurati verso riparatori convenzionati (si veda la battaglia del 2012).

Fra tabelle e testimoni

Per rimborsare i danni non patrimoniali da incidenti, si userà la tabella del Tribunale di Milano: viene, insomma, riconosciuto il diritto al pieno indennizzo. La legge Concorrenza introduce anche una norma contro le truffe: dovrà essere immediata l’identificazione di eventuali testimoni sul luogo dell’incidente. In tribunale, l’ammissione di testimoni non indicati subito sarà ammessa solo in caso di comprovata impossibilità di identificazione al momento del sinistro. Una regola che lascia però aperta la porta a diverse interpretazioni: chi non può identificare subito un testimone? Solo un assicurato ferito è impossibilitato a farlo o anche uno sotto choc? In ogni caso, è guerra al "teste di professione": il giudice potrà anche verificare la "ricorrenza" di eventuali testimoni ed escluderli qualora risultassero presenti in più di tre sinistri negli ultimi cinque anni.

Carta di Bologna: tante luci, poche ombre

Durante la discussione del disegno legge, la Carta di Bologna è stata ascoltata più volte dal Parlamento. La Convenzione, infatti, riunisce diverse associazioni in difesa dei danneggiati, degli automobilisti e del libero mercato. Fra le varie sigle c’è anche la Federcarrozzieri di Davide Galli, che ha così commentato l’approvazione delle regole: "Bene, ma non benissimo. Le nuove norme ribadiscono la libertà dell’assicurato danneggiato di rivolgersi al carrozziere indipendente. Vincono consumatori e automobilisti. Vince il libero mercato. Una sconfitta per chi da anni spinge verso logiche di confezionamento al risparmio senza riguardo per sicurezza e qualità. Viene, inoltre, garantito il diritto a un pieno risarcimento delle vittime della strada. In quanto alle norme che riguardano i testimoni e i criteri di calcolo degli sconti Rca, se ne può discutere in futuro”.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


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