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pubblicato il 1 agosto 2017

In viaggio per le vacanze, auto a posto anche con gli additivi

Affinati nel motorsport si aggiungono al carburante e contribuiscono a mantenere il motore efficiente

In viaggio per le vacanze, auto a posto anche con gli additivi

Tempo di vacanze, tempo di viaggi in auto e anche tempo di manutenzione nel caso l'avessimo un po' trascurata durante l'anno. Tagliandi regolari e controlli periodici sono quegli accorgimenti che permettono di tenere in forma la nostra auto e farla trovare pronta al momento del viaggio, contribuendo anche a migliorare i consumi (e le emissioni) e aumentare la sicurezza. Ci sono molti modi per eseguire una corretta manutenzione: si va dal meccanico o, per le cose più semplici, come gomme o livelli, ci si affida all’esperienza o al nostro occhio. Ma si può fare di più? Soprattutto in fase di prevenzione in modo da non arrivare a ridosso delle vacanze con una lista di interventi che ci fanno passare la voglia di partire?

Gli additivi possono aiutare

La risposta potrebbe essere negli additivi: prodotti che si aggiungono in dosi prestabilite al carburante, direttamente dal serbatoio e operano "dall’interno" in vari modi, prevenendo e a volte "curando" i piccoli malanni del motore. A dire la verità, gli additivi per migliorare le prestazioni esistono da molto tempo oggi, però, grazie all’esperienza che arriva dal motorsport, sono molto più sicuri e mirati, non promettono miracoli, ma il loro utilizzo periodico può apportare dei benefici al motore; più che altro alle parti interessate dalla combustione, difficili da raggiungere nell’ordinaria manutenzione. Inoltre, gli additivi sono semplici da usare e non richiedono passaggi in officina, quindi appartengono a un tipo di manutenzione fai da te, ma efficace se regolare.

Quali sono e cosa fanno

Per fare qualche esempio su tipologie ed effetti:

#1. Motore a benzina - ossigenanti e antidetonanti. Migliorano la combustione della benzina con vantaggi sulle prestazioni e quindi sui consumi. Questi prodotti in alcuni casi aumentano il numero di ottani (nella verde oggi sono 95) oppure sciolgono i residui nei sistemi di iniezione prevenendone la corrosione.

#2. Motore a benzina - antidetonati/lubrificanti. Indicati soprattutto per quei motori nati per essere alimentati con benzine al piombo (auto d’epoca); questi additivi abbassano le temperature in camera di combustione salvaguardando le valvole.

#3. Motore diesel - Detergenti. Gli additivi dedicati ai Diesel hanno soprattutto un’azione detergente su pompa e iniettori, migliorano la combustione, i consumi e fanno diminuire la produzione di particolato.

#4.Motore diesel - Pulizia FAP e DPF. Sempre dedicati ai diesel vi sono gli additivi specifici per la pulizia dei FAP e dei DPF; sono particolarmente indicati per chi utilizza l’auto soprattutto in città; favorendo la combustione del particolato anche alle basse temperature riducono l’intasamento dei filtri e quindi prevengono la rigenerazione manuale.

Quanto costano e dove si comprano

Per dei prezzi indicativi possiamo far riferimento ai prodotti della MAGIGAS un marchio specializzato sia in additivi sia in carburanti speciali. I prodotti a listino sono parecchi e interessano sia motori stradali sia quelli da competizione, aspirati e turbo. Citando quelli che ci riguardano più da vicino, il prezzo va dai circa 16 euro di un prodotti come il Diesel Clean, Diesel Power o Superformula (pulitori e ossigenti) ai circa 27 euro per prodotti come Diesel DPF (manutenzione filtri antiparticolato). Gli additivi si possono acquistare nei rivenditori specializzati, negli autoricambi o nelle grandi stazioni di servizio. Il loro utilizzo, come detto, è molto semplice, non si sotituiscono al lavoro del meccanico, ma possono contribuire alla salute del motore magari evitando dei passaggi troppo frequenti in officina.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


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