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pubblicato il 1 agosto 2017

Mercedes Classe S restyling, il motore del progresso

Prima prova del modello di punta della Stella che alza l'asticella sul fronte sicurezza, comfort e soprattutto motori

Mercedes Classe S restyling, il motore del progresso
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Gli eserciti combattono le loro battaglie con i soldati, ma a rappresentarli sono i loro generali. Nel modo delle automobili chi comanda sono le ammiraglie e, dopo la presentazione della nuova Audi A8, non si è fatta attendere la risposta della Mercedes Classe S restyling che ha introdotto 6.500 modifiche per mantenere l'avversaria a distanza e tenere il dominio di questo esclusivo club che ha valso dal 2013 ad oggi 300mila unità vendute per la Stella siglata W222 e 4 milioni dal 1972, primo anno della sua apparizione sulla scena.

Com'è

La Classe S rimane quella che è. C'è la più plebea versione a passo corto lunga 5,12 metri seguita da quella "lunga" da 5,25 metri che non rappresenta tuttavia il vertice dell'aristocrazia di Stoccarda perché ci sono la Maybach (5,42 metri) e la mastodontica Pullman lunga 6,5 metri. Roba da sceicchi che a noi, semplici consumatori di prodotti petroliferi, non interessano. Esteticamente, cambiano i paraurti e i fari anteriori, ora dotati di un triplo sopracciglio e di proiettori Led Multibeam che arrivano ad illuminare fino a 650 metri, se non basta il sistema di visione notturna. C'è anche qualche cromatura in più, soprattutto sulle AMG che un po' annacqua la solennità wagneriana associata ad un'auto come questa. La colpa? Dei clienti cinesi: pesano oramai sul 30% delle vendite e addirittura per il 60% della Maybach e i loro gusti contano di più. Arrivano dalla Classe E la plancia tipo flat TV, con due display da 12,3 pollici affiancati, i servizi Concierge e il pacchetto di guida Intelligent Drive, ulteriormente evoluto. Altra novità è anche l'Energizing Comfort, una sorta di programma di benessere per rendere ancora più comodo e sofisticato viaggiare sulla Classe S. E poi ci sono i nuovi motori che, per quanto il software sia sempre più invasivo e interessante, rappresentano pur sempre l'anima di un'automobile.

Come va

La Classe S segna anche il ritorno epocale dei 6 cilindri in linea sulle Mercedes, non per romanticismo, ma per un calcolo industriale ben preciso. I precedenti V6 erano infatti imparentati con i V8 mentre i nuovi fanno parte della stessa famiglia dei 4 cilindri. Dopo il diesel 4 cilindri OM 654 già visto sulla Classe E, i nuovi componenti sono due 6 cilindri: il 3 litri a benzina con turbo elettrico e motogeneratore incorporato da 435 CV e il diesel 2.9 siglato OM 656 da 286 CV o 340 CV che ne fanno il motore ad autoaccensione più potente mai montato su una Mercedes. Anche per i V8 ci sono novità: via il 4.7 e largo al 4 litri biturbo da 469 CV che, opportunamente modificato, entra anche nel cofano della AMG 63 da 612 CV. Il nuovo diesel sarà ovviamente il più gettonato. È biturbo, ha le valvole di scarico con alzata variabile, due sistemi di EGR e tutti i sistemi di post trattamento dei gas di scarico attaccati al blocco di alluminio. Sulla carta, è una forza della natura e il cronometro lo conferma (0-100 km/h in 5,2 s.), ma è talmente morbido e pieno di coppia a tutti i regimi (700 Nm tra 1.200 e 3.200 giri/min) che è difficile accorgersene fino in fondo, anche perché il cambio a 9 rapporti agisce con precisa discrezione. Su strada poi le sospensioni che inclinano l'auto in curva e si ammorbidiscono prima della sconnessioni fanno il resto: ci si sente un re, sia quando la si guida, sia quando la si lascia all'autista.

Curiosità

La nuova Audi A8 promette il livello 3 di guida autonoma, ma immediatamente dietro di lei c'è sicuramente la Classe S grazie al pacchetto Intelligent Drive che risulta ancora più evoluto rispetto a quello della Classe E. La novità principale è che tiene conto dei dati di navigazione tanto che l'auto rallenta prima di incroci e curve riuscendo a farne anche di raggio più ridotto rispetto a prima. Migliorata anche l'assistenza al cambio di corsia ovvero la possibilità per la vettura di compiere una manovra di sorpasso completa azionando semplicemente l'indicatore di direzione. Grazie all'Intelligent Drive, la Classe S riesce anche a mettere in atto la cosiddetta guida predittiva, che non serve solo ad evitare gli incidenti, ma anche a consumare ed inquinare meno.

Quanto costa

La Mercedes S400d costa 102.460 euro, e parliamo dell'allestimento di base Premium e della versione a passo corto a trazione posteriore. Basta passare alla Premium Plus 4Matic lunga e si balza a 115.860 euro. Ma, diciamocelo chiaramente: l'unico problema di chi sceglie la Classe S è leggere le 52 pagine del listino (76 per la versione a passo lungo) per capire come cucirsela e cosa aggiungere. Ovvio che tutto (o quasi) si paga: l'Energizing Plus costa 2.074 euro, per l'impianto Burmester da 1.460 Watt e 28 canali bisogna spendere minimo 6.466 euro, ma i fari Multibeam Led a 84 Led sono di serie e il pacchetto di sicurezza lo è sulla Premium Plus. Si è visto di peggio.

Scheda

Motorizzazione provata: Mercedes S400d passo corto
Quando arriva: Già in vendita
Quanto costa: 102.460 euro
Quanti CV ha: 340
Quanto consuma (ciclo combinato): 5,6 l/100 km
Quanta CO2 emette: 150 g/km
0-100 km/h: 5,2 secondi
Garanzia: 2 anni (chilometraggio illimitato)

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Tag: Test , Mercedes-Benz , auto europee


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