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pubblicato il 27 luglio 2017

Dossier Dieselgate, lo scandalo dopo il caso Volkswagen

Dieselgate, omologazione a rischio per le auto non aggiornate

In Germania l'autorità federale dei trasporti potrebbe vietare la circolazione ai diesel non sottoposti a modifiche

Dieselgate, omologazione a rischio per le auto non aggiornate

I giudizi lusinghieri espressi da oltre 3,8 milioni di persone in Europa non rappresentano una garanzia sufficiente per molti scettici, che starebbero pensando di non aggiornare il motore a gasolio delle loro auto con le modifiche sviluppate dal gruppo Volkswagen in seguito al Dieselgate, capaci secondo quanto accertato di riportare le emissioni inquinanti di ossidi d’azoto entro i limiti di legge. Per questo motivo l’Autorità Federale dei trasporti Tedesca (KBA), l’ente nazione che rilascia le omologazioni per i veicoli, potrebbe intervenire con fermezza per risolvere la questione e convincere anche i più restii a passare in officina: la KBA avrebbe in programma di ritirare l’omologazione alle auto che non verranno sottoposte agli interventi ufficiali previsti dalla Volkswagen. L’anticipazione è stata lanciata settimanale tedesco Focus, che ha letto una bozza dei provvedimenti che l’Autorità intende mettere in pratica.

Ritirare l’omologazione significa impedire a una vettura di circolare su strada pubblica, rendendola inservibile (se non violando la legge) e facendole perdere del tutto il valore. La KBA potrebbe muoversi con estrema severità e far cambiare idea con le maniere cattive a quelle persone che non intendono aggiornare il motore delle loro auto, spaventati che i consumi e la piacevolezza di guida possano diminuire. La Volkswagen ha sempre smentito questa ipotesi, e le valutazioni rese dai clienti sembrano dimostrarlo, ma una ricerca effettuata in Svezia conferma invece i timori degli scettici. Le vetture in Europa coinvolte nella campagna di richiamo sono 8,5 milioni e dovrebbero passare tutte in officina entro fine 2017, secondo il gruppo tedesco, che ha studiato aggiornamenti per i motori diesel 1.2 TDI, 1.6 TDI e 2.0 TDI omologati Euro 5 delle Audi, Seat, Skoda e Volkswagen. Finora la casa tedesca ne ha richiamate 1,8 milioni.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , Volkswagen , richiami


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