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pubblicato il 25 luglio 2017

Dossier Auto e Salute

Farmaci in auto, come trasportarli d'estate

Medicinali in viaggio con voi: ecco quali precauzioni prendere

Farmaci in auto, come trasportarli d'estate

Chiunque potrebbe aver bisogno di trasportare farmaci in auto durante l'esodo estivo: chi viaggia da solo o in coppia, ma ancor più chi trasporta bimbi, donne incinte e anziani. Il fatto è che, a differenza di un bagaglio qualsiasi contenente vestiti o il necessario per fare sport al mare, al lago o in montagna, per le medicine occorre seguire particolari precauzioni. Perché soffrono il caldo e con le temperature africane di questi giorni non si scherza. Tanto da spingere l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) a fornire vive raccomandazioni ai cittadini per trasportare e conservare in modo corretto qualsiasi tipo di medicinale.

Tre punti da conoscere

#1. Niente Sole. Leggete attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci o sul foglietto illustrativo e lasciate tutti i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta. Se nulla è specificato, conservate il medicinale in luogo fresco e asciutto a una temperatura inferiore ai 25°: utile, in questo caso, un mini-frigo da viaggio in auto (ce ne sono diversi tipi e con prezzi variabili, attorno ai 100 euro). Nel caso non sia possibile conservarlo in frigo, trasportate i farmaci in un contenitore termico. Agenti atmosferici come eccessiva luce e/o sbalzi di temperatura possono infatti deteriorare i medicinali. Alcuni farmaci possono causare reazioni da fotosensibilizzazione a seguito dell'esposizione al Sole: reazioni fototossiche o fotoallergiche che solitamente sono costituite da manifestazioni cutanee come dermatiti, eczemi. Controllate attentamente le istruzioni in caso di assunzione di: antibiotici (tetracicline, chinolonici) , sulfamidici , contraccettivi orali (pillola), antinfiammatori non steroidei (FANS), prometazina (antistaminico).

#2. Quali rischi. Evitate l'uso di contenitori (portapillole) non esplicitamente destinati al trasporto di farmaci, in quanto potrebbero facilmente surriscaldarsi o rilasciare sostanze nocive e alterare così le caratteristiche del medicinale. Estraete dal contenitore originale (flacone, blister) solo la dose destinata alla somministrazione quotidiana. Se acquistate farmaci, non teneteli per ore in auto al caldo: portateli a casa appena potete. Se invece avete bisogno di conservare i medicinali di emergenza in auto, chiedete al farmacista di consigliarvi un contenitore sicuro che vi consentirà di mantenere il farmaco alla corretta temperatura. Anche farmaci comuni possono produrre effetti potenzialmente dannosi se esposti a temperature troppo elevate.

#3. Farmaci specifici. Se soffrite di una patologia cronica come il diabete o di una malattia cardiaca, un'alterazione di una dose di un farmaco fondamentale, come l'insulina o la nitroglicerina, può essere rischiosa. Ricordate che i farmaci a base di insulina vanno conservati in frigorifero. Alcune alterazioni che potrebbero verificarsi in antibiotici o aspirina potrebbero causare danni ai reni o allo stomaco. Un altro esempio: per effetto del calore, una crema a base di idrocortisone potrebbe separarsi nei suoi componenti e perdere di efficacia. Qualsiasi tipo di striscia per test diagnostici, come ad esempio quelle utilizzate per verificare i livelli di zucchero nel sangue, la gravidanza o l'ovulazione, è estremamente sensibile all'umidità, che potrebbe causarne l'alterazione e dare una lettura non corretta: evitate di conservarle in luoghi umidi o eccessivamente caldi.

Senza passare all'eccesso opposto

Ma occhio: sebbene sia difficile immaginare temperature di congelamento in piena estate, tenete presente che anche il freddo eccessivo può causare alterazioni dei farmaci. L'insulina, ad esempio così come i farmaci in sospensione, possono perdere la loro efficacia se congelati. Non conservali a temperature inferiori ai 2° C.

Autore: Redazione

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