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pubblicato il 20 luglio 2017

Dossier Multe e Ricorsi

Smartphone in auto, sospensione immediata della patente

Passa la linea dura contro la guida col cellulare in mano. Alla prima infrazione la multa sale a 322 euro

Smartphone in auto, sospensione immediata della patente

Giro di vite per chi guida con lo smartphone in mano. Infatti, la commissione Trasporti della Camera ha inserito e approvato un emendamento al disegno legge che cambia l'articolo 173 del Codice della Strada. Oggi, è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici oppure di usare cuffie sonore. È consentito l'uso di apparecchi a vivavoce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive a entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani). Oggi, per chi guida con smartphone in mano, c'è una multa di 161 euro, più il taglio di 5 punti-patente; e sospensione della patente da uno a 3 mesi alla seconda infrazione nel biennio (recidiva). Domani, se il disegno legge diverrà realtà, alla prima infrazione 322 euro, taglio di 5 punti-patente e sospensione della patente immediata: da uno a 3 mesi. Alla seconda violazione in 2 anni, 644 euro, taglio di 10 punti, ritiro patente da 2 a 6 mesi.

Una specifica importante

Lo stesso articolo 173, se modificato dal disegno legge, specificherà in modo inequivocabile: "È vietato al conducente di fare uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi" oppure "di usare cuffie sonore". Basta a strane interpretazioni: forse qualcuno era convinto si potessero utilizzare altri dispositivi, ma in realtà il concetto è identico: qualsiasi strumento elettronico in mano distrae, con possibili incidenti.

Polemiche a raffica

In realtà, esponenti del Governo avevano già espresso a maggio l'intenzione di introdurre il ritiro immediato della patente, alla prima infrazione, tramite decreto. Poi aveva prevalso la linea morbida: multa più salata, ma niente sospensione alla prima violazione (vedi qui). Ora invece, dopo le polemiche suscitate soprattutto dall'Asaps prevale il pugno duro.

"Cambio di rotta decisivo"

Michele Meta, presidente della commissione Trasporti della Camera e relatore del testo, evidenzia: "L'emendamento è stato appena presentato in un clima di piena condivisione, per affrontare e risolvere l'odiosa e pericolosa abitudine degli italiani di usare il telefono cellulare alla guida. Il nuovo testo segnerà un cambio di rotta decisivo, rispetto alle blande e inefficaci disposizioni attualmente in vigore, a cominciare dalla sospensione della patente fino a tre mesi prevista già alla prima infrazione e dal raddoppio in caso di recidiva. Aumentano anche le sanzioni pecuniarie e la decurtazione di punti sulla patente, a corredo di una norma che ha l'intenzione di incidere in modo positivo sulle abitudini alla guida degli italiani".

Autore: Redazione

Tag: Attualità , codice della strada , sicurezza stradale


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