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pubblicato il 20 luglio 2017

Dossier Come si Fa

Cura dell'auto, tutto sulla manutenzione ordinaria

Ricordiamo quali sono gli aspetti importanti da sapere

Cura dell'auto, tutto sulla manutenzione ordinaria

Inquadriamo la questione: non parliamo né di revisione obbligatoria né di tagliando periodico previsto dalla Case per veicoli in garanzia, ma di manutenzione ordinaria per auto già con qualche anno addosso. Per chi desidera tenere “in forma” la vettura immatricolata per la prima volta almeno 6 anni fa. A beneficio della sicurezza e del comfort di guida, e anche per non far deprezzare la vettura. Le possibilità per far controllare la macchina sono numerose, ossia il meccanico di fiducia, l’artigiano consigliato da conoscenti, l’officina di un Costruttore. Esistono anche i centri indipendenti, i network autonomi di officine; ognuno segue una propria politica in materia di pacchetti per la manutenzione delle auto non più giovani: qui in basso, ecco che cosa potreste trovare, a seconda della rete di riparatori scelta.

Tre punti da conoscere

#1. Manutenzione standard. È il livello uno. Indicativamente, per la macchina senza garanzia della Casa, include la sostituzione di olio, filtro olio ed eventuale filtro GPL. Per quanto riguarda i livelli, si ha il rabbocco del liquido lavavetro e del liquido radiatore. Si verifica la pressione degli pneumatici, quello eventuale di scorta incluso. E in caso di accensione di qualche spia, si risolve il guaio. A questo, si aggiunge freni e luci. I prezzi variano molto anche a seconda dell’alimentazione (GPL più caro, idem SUV e veicoli commerciali) e del tipo di olio utilizzato: da un minimo di 60 a un massimo di 120 euro.

#2. Manutenzione avanzata. Comprende, per la vostra… “vecchietta”, la sostituzione di olio, filtro olio ed eventuale filtro GPL, più le candele e, nel caso dei diesel, il filtro gasolio. Rabbocco del liquido lavavetro e del liquido radiatore, e, attenzione, dell’olio servosterzo. In materia di controlli, a pressione degli pneumatici, spegnimento spie, freni e luci, si sommano l’impianto di scarico, gli ammortizzatori, le spazzole del tergicristallo, la batteria col circuito di ricarica. Nonché il filtro abitacolo, cinghie, cuscinetti, testine sterzo e semiassi. I prezzi variano tantissimo, anche in funzione della qualità dell’olio: solo per dare un’indicazione, da un’utilitaria a benzina (sui 120 euro) a un SUV (250 euro).

#3. Le promozioni. Sui siti dei network di officine indipendenti, si trovano sia le tariffe per la manutenzione valide tutto l’anno, sia le promozioni, che variano in base al periodo dell’anno. In particolare, un po’ per tutti i veicoli, ora che il caldo africano la fa da padrone, ci sono sconti per la ricarica dell’aria condizionata (una cinquantina di euro), che solo mani esperte possono eseguire (vedi qui). Qualcosa di analogo per una sorta di controllo pre-esodo (o controesodo) estivo e per le pastiglie dei freni. Sconti anche per le batterie, magari stressate dalle temperature elevatissime di questi giorni, e dall’utilizzo intenso del “clima”. Oppure si sostituisce solo olio e filtro olio con sconti del 20%.

Il bivio

Ovviamente, potete rivolgervi al meccanico o al network di officine anche se la vettura è in garanzia. Sono gli stessi Costruttori a raccomandare scadenze precise per effettuare il tagliando: sta tutto scritto nel libretto d'uso e manutenzione (non sul "libretto" di circolazione), con intervalli diversi in base al modello. Fino al 2002, il tagliando era da effettuare obbligatoriamente presso un’officina ufficiale del marchio di appartenenza; oggi, è possibile rivolgersi a un'officina indipendente purché regolarmente iscritta all'albo degli autoriparatori. Siete davanti a un bivio: far eseguire i tagliandi periodici dall’officina della Casa o da un indipendente. Spesso, il preventivo è possibile dedurlo dai siti stessi delle reti di riparazione, inserendo la targa.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


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