dalla Home

Novità

pubblicato il 3 marzo 2008

Audi Q7 V12 TDI quattro

L’imperatrice dei SUV entra in listino

Audi Q7 V12 TDI quattro
Galleria fotografica - Audi Q7 V12 TDI quattroGalleria fotografica - Audi Q7 V12 TDI quattro
  • Audi Q7 V12 TDI quattro - anteprima 1
  • Audi Q7 V12 TDI quattro - anteprima 2
  • Audi Q7 V12 TDI quattro - anteprima 3
  • Audi Q7 V12 TDI quattro - anteprima 4
  • Audi Q7 V12 TDI quattro - anteprima 5
  • Audi Q7 V12 TDI quattro - anteprima 6

C'è da essere onesti. Per una pura e semplice questione di coincidenze. Solo per un istante un seppur minimo barlume di indecisione ha brillato nel nostro cuore di appassionati d'auto, iper critici ma con tanta emotività e sentimentalismo. Giusto qualche giorno fa si parlava della grandeur (al di là dell'opportunità di costruire veicoli del genere) della Mercedes G55 McLaren esemplare unico) prodotta direttamente nei laboratori AMG della Mercedes per un insaziabile cliente arabo. E' ancora lei l'imperatrice? L'auto più peccaminosa? Quella dove ogni freno inibitore all'esagerazione è irrimediabilmente perso? Difficile dirlo. Infatti...

Infatti, ora, ecco apparire agli occhi del mondo (e che vigorosamente si fa largo nelle pagine dei listini, visto che sarà messa in produzione), la più sfrontata e gigantesca Audi stradale che sia mai stata concepita.

L'Audi Q7 V12 TDI, una sorta di portaerei con le ruote con la potenza di una coupé sportiva, la coppia di un trattore, le dimensioni di un villone di campagna con tanto di bosco abitato da differenti specie di fauna selvatica: è il più oltraggioso SUV della scena. Appartiene a pieno titolo alla medesima nicchia, quella degli "sfizi assoluti", già abitata dalla G55 McLaren: auto con ancora un briciolo di logica solo se ferme, sorta di opere di alto livello ingegneristico e meccanico ma alquanto anacronistiche da utilizzare su strada. Forse ancora di più di una Porsche Cayenne Turbo, la quale, a dispetto della stessa potenza della Q7 V12 TDI, reca un piccolo ma significativo dettaglio psicologico: un "semplice" 8 cilindri biturbo (peraltro: quale altro veicolo potrebbe appartenere di diritto a questa categoria? L'Hummer H1, ad esempio. O la TVR Cerbera Speed 12. O la Bugatti Veyron. Va da sé che quest'ultima ha ancora una minima giustificazione come investimento).

NON SI TRATTA DI UNA NOVITA'
L'entusiasmo paga lo scotto di aver già visto questo mostruoso SUV, seppur in forma di concept, al Salone di Detroit del gennaio 2007, dove le sue caratteristiche erano già tutte sul piatto. Le ritroviamo ora, esattamente come nel prototipo, sull'auto di serie
La Q7 V12 TDI, in arrivo in listino in estate, è specchio della realtà del suo tempo. Le tematiche che affronta sono davvero numerose: la voglia di rivalsa del Diesel di fronte ai nuovi motori benzina, la celebrazione della possanza Audi con il motore 12 cilindri a gasolio (già utilizzato sulla plurivittoriosa R10 da corsa e sulla R8 V12 TDI presentata al Salone di Detroit di metà gennaio), l'andamento delle vendite di auto esagerate (tuning compresi), a gonfie vele grazie all'aumento di "nuovi ricchi".

MOTORE
La prima auto a gasolio con motore 12 cilindri presente su un normale listino ha un angolo di incrocio dei dodici pistoni pari a 60° (in realtà si tratta di due unità V6 TDI unite), 5.934 cc, distribuzione bialbero (comando a catena), 4 valvole per cilindro, alimentazione a iniezione diretta common-rail (pressione di funzionamento pari a 2.000 bar), sovralimentazione mediante due turbocompressori a geometria variabile con pressione massima fino a 1,6 bar. La potenza massima è pari a 500 CV, la coppia massima a 1.000 Nm espressi tra 1.750 e 3.500 giri. La trasmissione si compone di un cambio automatico Tiptronic a 6 marce appositamente sviluppato per gestire una simile potenza. La trazione, ovviamente, si avvale del collaudato sistema quattro con tre differenziali. In condizioni normali la trazione è ripartita nella misura di un 60% al posteriore e 40% all'anteriore. Lo schema meccanico si completa con un avanzato sistema di sospensioni pneumatiche a controllo elettronico. Il monitoraggio comprende il rollio, il beccheggio, l'escursione degli ammortizzatori ad aria e la capacità ammortizzante. Il pilota, a seconda del livello di comfort e del grado di dinamicità che intende imprimere alla Q7 V12 TDI può scegliere tre differenti programmi di gestione dell'assetto.

Le prestazioni sono, ovviamente, esagerate: accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi e punta massima (autolimitata elettronicamente) a 250 km/h. Non ci si può non chiedere, in proposito, quanti diventerebbero senza limitatore. Il consumo medio, almeno lui, rientra nei ranghi di una vettura simile: quasi 12 litri di gasolio ogni 100 km, piuttosto elevato, un dato coerente.

ESTETICA
Esteticamente, la Q7 V12 TDI si riconosce facilmente: passaruota allargati di 30 mm all'anteriore e 26 al posteriore, ruote da 20 pollici (o da 21, disponibili a catalogo), muso imponente, con due grandi bocche laterali per convogliare aria ai radiatori (espediente stilistico ormai comune; vedi Porsche Cayenne Turbo, Ferrari F360 Modena e Scuderia, Lamborghini Gallardo e Murcielago, Porsche 997 Turbo o GT2), scudo paraurti posteriore con scarichi inglobati, "spocchiosa" targhetta identificativa "6.0 TDI quattro". Sia davanti, sia dietro, sono presenti due voluminose coperture d'acciaio per il sottoscocca.

ABITACOLO
Ciclopica fuori, opulenta dentro, la Q7 V12 TDI non concede spazio ai compromessi sull'abitabilità: l'abitacolo è un'armonia di lusso e sportività: inserti in carbonio e alluminio, sedili in pelle sportivi a regolazione totalmente elettrica, volante multifunzione, tetto apribile elettrico e revocromico, sistema di navigazione satellitare Audi MMI, sistema audio BOSE con caricatore a 6 CD, connettività Bluetooth, sensore di pressione pneumatici. Tra gli optional: cruise control intelligente, sensori di parcheggio Audi Parcking System con telecamera posteriore, sistema audio Bang & Olufsen, interno totalmente in pelle speciale.

IN CONCLUSIONE
Cosa ci riserva il futuro? Il settore dei SUV sembra offrire ancora qualche opportunità di ulteriori sorprese.
Ettore Bugatti non risulta abbia mai sperimentato motori a gasolio. Ma la domanda sorge spontanea, visto che il tenore dell'argomento è questo: se mai venisse in mente di concepire una Bugatti Turbodiesel, che razza di veicolo potrebbe nascere visti i livelli sui quali viaggia attualmente il costruttore franco-tedesco? Meglio conservare un po' di pudore e non chiederselo... ma qualcosa ci dice che sicuramente qualcuno ha tentato di installare il V16 quadriturbo della Veyron in una Q7 o in una Vw Touareg!
Porsche, del resto, è stata raggiunta (a dire il vero, la Cayenne Turbo con kit di potenziamento, sebbene classificabile come "tuning", ha 540 Cv); BMW, dal canto suo, non ha ancora svelato l'X5M. Siamo curiosi di attenderci le prossime mosse dei grandi costruttori!

Scegli Versione

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Novità , Audi


Top