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pubblicato il 11 luglio 2017

Omicidio stradale, i reati commessi sono già 456

Dopo 15 mesi arriva il primo bilancio degli effetti della legge insieme ad un riepilogo delle attività della Stradale

Omicidio stradale, i reati commessi sono già 456

Nato a marzo 2016, il reato di omicidio e lesioni stradali continua a far discutere, anche per casi come quello dell'attore Domenico Diele. Le vittime di chi guida sotto l’effetto di alcol o droghe sono tantissime e forse di più di quelle che si potrebbe pensare. I numeri li dà per la prima volta la Polizia Stradale: dal 25 marzo 2016, data di entrata in vigore della legge sull’omicidio stradale, al 4 giugno 2017, gli incidenti mortali sono stati 843 e quelli con lesioni 26.812. Gli incidenti per i quali si è proceduto per il reato di omicidio stradalesono stati 456 e fra questi in 388 casi si tratta dell’ipotesi base punita da 2 a 7 anni di reclusione; invece, 817 sono stati gli incidenti per i quali si è proceduto per il reato di lesioni gravi.

Polstrada in campo contro la droga

Comunque, già nel 2015 è stata avviata una campagna straordinaria di controllo sulle condizioni psicofisiche dei conducenti di veicoli, con l’impiego congiunto della Polizia Stradale e dei medici e personale sanitario della Polizia di Stato: nel mirino, alcol e droga. La campagna, che è proseguita nel 2016 e 2017, ha interessato inizialmente 35 Province, estese progressivamente a 60, dove è stato sperimentato, nelle giornate del sabato, della domenica e del lunedì, un nuovo protocollo operativo. È basato sulla effettuazione (direttamente su strada) di test di screening sulla saliva: in caso di positività, scatta il prelievo di campioni salivari per l’effettuazione delle analisi di laboratorio a Roma. In sintesi: il 5,3% dei conducenti controllati (38.936) è risultato con un tasso alcolemico superiore al limite consentito di 0,5 g/l, mentre l’1,73% è risultato positivo a una o più sostanze stupefacenti nel corso dei test preliminari su strada. Le analisi di laboratorio successivamente effettuate hanno confermato la positività ad almeno una sostanza stupefacente per 501 conducenti.

Altre risorse

In conseguenza delle particolari caratteristiche degli strumenti tecnico-sanitari necessari per la realizzazione degli obiettivi prefissati, le risorse rese disponibili sono state destinate alla Direzione di Sanità della Polizia. Parte dello stanziamento è stato utilizzato dalla Stradale per acquistare strumenti precursori per le attività operative su strada. Le risorse disponibili sono state già utilizzate per l’acquisto di due sistemi di Gas-Cromatografia-Spettrometria di massa per gli esami di laboratorio di secondo livello. Più 31 apparecchiature drug-test e 5.900 kit per i controlli di screening su strada. Inoltre, sono stati sottoposti a revisione periodica 415 etilometri.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , sicurezza stradale


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