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Prototipi e Concept

pubblicato il 28 febbraio 2008

Giugiaro Quaranta

La coupé che celebra i 40 anni di Italdesign è ibrida

Giugiaro Quaranta
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Lo slogan "La natura non è mai stata così potente" accompagna il prototipo che Giugiaro-Italdesign presenta al Salone di Ginevra per celebrare i quaranta anni d'attività di Giorgetto Giugiaro. Più che ad una coupé Italdesign ha pensato ad una monovolume dal contenuto altamente sportivo ed innovativo, che si ispira alla Bizzarrini Manta del 1968, che fu la prima creazione della allora neonata Italdesign.

Sulla Giugiaro Quaranta, costruita con una monoscocca in carbonio, si sale attraverso un portellone anteriore che si solleva controvento insieme alle portiere laterali tramite un pulsante elettrico con sensori di prossimità, consentendo un ingresso nella vettura praticamente "in piedi".

L'anteriore è caratterizzato dalla mancanza di calandra, sostituita da due ingressi di aria laterali posizionati sopra i fari (con anabbaglianti al LED e abbaglianti Bixenon) che svolgono in maniera meno invasiva la funzione di alettoni anteriori. La fascia scura che percorre longitudinalmente tutto il veicolo non ha una mera funzione estetica, ma ingloba pannelli solari che con una potenza di 250W fanno funzionare l'impianto elettrico e contribuiscono a mantenere alto il livello delle batterie elettriche, insieme ad un sistema di recupero dell'energia in frenata. Questo, infatti, è un prototipo ibrido.

Tutta la parte meccanica ed elettronica è stata sviluppata insieme a Toyota, che ha fornito la propria tecnologia Hybrid Sinergy Drive. Il sistema di propulsione ibrido del costruttore giapponese è costituito da un motore a benzina V6 da 3.3 litri alloggiato posteriormente, a cui si accede attraverso un altro grande portellone posteriore, e due motori elettrici. Uno è posizionato anteriormente, mentre l'altro lavora in tandem con il propulsore termico consentendo così alla Giugiaro Quaranta di avvalersi dei vantaggi della trazione integrale E-Four, che interviene automaticamente impostando la trazione da quattro ruote motrici, in curva ed in accelerazione, a posteriore quando si viaggia a velocità di crociera. Inoltre la dinamica del veicolo si avvale di sospensioni push-rod a triangoli sovrapposti con monoammortizzatore sull'asse anteriore e due ammortizzatori sull'asse posteriore, schemi in voga su molte auto da competizione.

Con una lunghezza di di 4,45 metri, una larghezza di 1,98 metri ed un peso totale di circa 1400 kg il concept di Giugiaro vanta una potenza totale di 272 CV e una coppia di 288 Nm. Il tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h è di 4,05 secondi, mentre il consumo combinato è di 7,1 lt/100 km e l'autonomia di circa 1,000 km. Le emissioni di CO2 pari a 180 gr/km indicano che la Quaranta non è soltanto una "show car", ma anche un'auto in grado di rispettare l'ambiente.

Premendo un tasto sulla plancia, anche su fondi sconnessi è possibile sollevare la Giugiaro Quaranta da 16,5 cm fino a 23 cm dal suolo. La trasmissione è a variazione continua E-CVT e questo permette di concepire un pianale piatto e privo di tunnel di trasmissione per una disposizione degli occupanti inusuale: il guidatore si trova infatti seduto in posizione centrale affiancato ai lati da due sedili per i passeggeri, mentre alle sue spalle c'è un piccolo sedile adatto ad ospitare un bambino.

Sulla plancia sono inoltre presenti gli schermi delle telecamere laterali che soppiantano gli specchietti retrovisori e pure un visore a raggi X pensato per agevolare la guida notturna del guidatore del futuro. Un futuro Made in Moncalieri...

Giugiaro al Salone di Ginevra 2008

Giugiaro al Salone di Ginevra 2008

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Tag: Prototipi e Concept , car design


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