Fuorigiri
28 Febbraio 2008Mercedes G55 McLaren
Fuoristrada, 8 cilindri, 626 Cv
C’è un limite alla stravaganza? Evidentemente la risposta è no, nel momento in cui il dio denaro riesca sbertucciare qualsiasi confine dell’umano contegno. E’ limpido che nel momento in cui la disponibilità economica cominci a essere ampia in maniera imbarazzante e il caldo delle latitudini mediorientali trasformi la calotta cranica in un forno a microonde “lanciato” a 900 W, qualsiasi conseguenza sia inevitabile.
Protagonista dell’ennesimo capriccio di gusto arabeggiante è qualcosa di anacronistico oltre l’immaginabile, oltre il comprensibile. Ma se di primo acchito è senza dubbio il non-plus-ultra del paradosso poi, a ben guardare in che luogo geografico l’idea è maturata, non è nemmeno così strano e inconcepibile.
Un simile concetto lo inaugurò negli Anni ‘80 la regina delle smargiasse, per la verità non più imitata al 100%. Oggi che il marketing si è inventato il concetto di SUV sportivo, a raccoglierne le eredità sono nate (parlando delle case più conosciute) la Porsche Cayenne Turbo da 500 CV (540 con il kit di potenziamento ufficiale da 15.000 euro), la Mercedes ML63 AMG da 514 o la Fornasari prodotta nel vicentino da oltre 600 (Audi e BMW ancora non si fidano a lanciare una versione S della Q7 e una versione M della X5). Questo autentico mostro (in tutti i sensi) fu la Lamborghini LM002, un enorme fuoristrada con pneumatici da 345 mm di larghezza e il motore 12 cilindri a V a carburatori da oltre 5 litri della Countach 5000 4v. Capace di oltre 200 km/h era tanto imponente e mastodontica in strada quanto impacciata in fuoristrada (parere diffuso di chi ebbe il coraggio di misurarsi con lei sui terreni accidentati). Eppure agli arabi piacque tanto.
Evidentemente l’autore di questa straordinaria commistione tra iper prestazioni di un motore ultra esotico con le “leggiadre” forme di un veicolo il cui design sembra essere stato tracciato da un’accetta piuttosto che da una matita con tenera punta 2B, ha pensato a qualcosa che potesse altro non fare che scatenare “rumorosi silenzi” in chi l’avesse vista, oltreché logoranti sentimenti di invidia da parte degli amici che non hanno avuto l’idea prima di lui.
Ed ecco cosa è nato: una Mercedes Classe G passo lungo e cinque porte, il fuoristrada per antonomasia della Casa della stella a tre punte, ottima sui percorsi impervi ma non certo con la “verve”, l’handling e la tenuta di strada della SLR McLaren, equipaggiata proprio con il borioso motore 8 cilindri a V con sovralimentazione mediante compressore volumetrico, 5,5 litri di cilindrata, 626 CV dell’erede della Ulenhaut Coupé, la 300 SLR Coupé del 1955 (due soli esemplari costruiti).
Sia chiaro: l’esemplare (unico) fotografato presso l’elegante ingresso di un albergo di un emirato arabo (si notino le auto che incorniciano la scena: mega limousine, mega suv…) è totalmente originale, una Mercedes al 100%. E’ stato creato appositamente presso i laboratori dell’AMG, perfettamente in possesso degli standard qualitativi Mercedes, pure con tachimetro con fondo scala a 330 km/h.
Considerato che l’SLR McLaren dichiara un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3”8, da 0 a 200 in 10”6 e da 0 a 300 in 28”8, evidentemente non è il caso di sfidare la G55 McLaren al semaforo, a meno di non essere in poleposition con una Porsche Cayenne Turbo by Gemballa o Techart. Tuttavia, considerata la posizione del baricentro, più o meno all’altezza della fronte del pilota, potrebbe essere quantomeno rischioso tentare con la G55 McLaren un giro veloce sulla pista di un autodromo. Il rischio di piallare l’intera fiancata contro il manto d’asfalto non è poi così remoto.
Meglio, tuttosommato, tenerla ferma in salotto, come opera d’arte. Dopo tutto, ammirarla nella sua possanza statuaria può scaturire in lei un certo fascino, il tentativo di trovare una spiegazione iconografica all’insano gesto, il desiderio di farne una scultura meccanica moderna.
[Via Rennteam.com]
Autore: Alvise-Marco Seno
Data: 28 Febbraio 2008
Tags: Fuorigiri, Mercedes-Benz
Ultimi Commenti
10 commenti presenti
- 1
Maledetta ignoranza
Uno schiaffo alla fame.Ma quando la finiamo con le stronzate cari signori del petrolio,ke vi ritroverete moooolto poveri fra qualke tempo?!?
Postato da: Alberto28 Febbraio 2008 alle 03:32 - 2
va la che..............
va la che finisce anche a voi tutto sto lusso e sfarzo, arabi del cazzo.............finisce finisce...................arriveranno le auto elettriche e allora si...................
Postato da: buddy israel28 Febbraio 2008 alle 08:36 - 3
...
Oggi il lusso ... domani avrete solo la sabbia, tantissima sabbia.
Postato da: Giuseppe28 Febbraio 2008 alle 09:53 - 4
errore
preferisco non commentare il tono con cui é stato scritto l'articolo per evitare le solite faide "destra/sinistra" e "ricchi/poveri" che si scatenano ogni volta in questo sito. Resta comunque, a mio parere assurdo spendere 15 milioni di euro per la famosa targa numero uno che taroccarsi una macchina in modo assurdo (tra l'altro tutto da dimostrare perché a fare due foto cosi sono capaci tutti e magari l'auto aveva giusto la targhetta mclaren comprata a napoli)
Comunque sia l'articolo reca un errore (e da li appunto mi sorgono i dubbi su tutto il resto)
Harvey Nichols non é un lussuoso albergo negli emirati arabi come indicato ma un semplice centro commerciale (una catena presente anche a Londra)
Postato da: bgl28 Febbraio 2008 alle 10:15 - 5
LM002
A dire il vero il Lamborghini LM002 era stato costruito appositamente per gli arabi....ma non per fare fuoristrada bensì per i raid nel deserto....e il terreno non è certo lo stesso. Il fatto che in foristrada non andasse bene è più che logico.
Postato da: UN RAGAZZO28 Febbraio 2008 alle 10:35 - 6
Ma quanto l'avrà pagata?
Ragazzi, ma secondo voi un'obbrobio del genere quanto l'avrà pagato alla mercedes il nostro polletto. Per carità la macchina fà la sua figura ma invece di buttarli, i soldi possono spenderli meglio visto che non penso che tutti i suoi conterranei visto nello stesso suo lusso. Ciao!!
Postato da: Giando28 Febbraio 2008 alle 15:34 - 7
mi spiace
ma anche quando finirà il petrolio gli emiri continueranno a godersi i soldi dato che stanno reinvestendo tantissimi soldi in europa e ameica tra banche compagnie aeree squadre di calcio ecc.... purtroppo il denaro crea denaro e loro possono fare il bello e il cattivo tempo
Postato da: giu01 Marzo 2008 alle 14:01 - 8
sì infatti
ma c'è una cosa che non potranno mai comprarsi, cioè il rispetto e la considerazione degli altri! Anche con 10 triliardi di dollari rimarranno sempre degli esseri immondi e spregevoli e la gente continuerà a odiarli! capirai che bello! 'sta gente per me non conta nulla, zero, una cicca.
è gente arida come la propria terra, pacchiana, volgare ... la vera feccia dell'umanità. e non c'è petrodollaro che mi faccia pensare il contrario.Postato da: arabaz02 Marzo 2008 alle 01:15 - 9
apoliticamente una stronzata
A prescindere dai soldi che hai, a prescindere se sei comunista o un fanatico del nano col trapianto di capelli, un macchina del genere è una stronzata.
la fisica non è un'opinione politicaPostato da: ivo04 Marzo 2008 alle 12:48 - 10
lm002
il lamborghini nacque come mezzo militare per vigilare zone di confine nel deserto. era una carrarmato ad alta velocita, un transatlantico della sabbia.
era stato fatto su commissione di uno stato del medioriente. poi non se ne fece più nulla e la lamborghini lo riciclo x i ricconi.
nasceva per il deserto e credo che li si comportasse bene, malgrado l'autonomia ridicola. non era fatto per le mulattiere.Postato da: ivo04 Marzo 2008 alle 12:53
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