dalla Home

Curiosità

pubblicato il 6 luglio 2017

Dossier Goodwood Festival of Speed 2017

Nissan BladeGlider, abbiamo provato il missile elettrico

Futuristica e tecnologica, è progettata per il massimo piacere di guida. L'abbiamo guidata sul circuito inglese di Goodwood

Nissan BladeGlider, abbiamo provato il missile elettrico
Galleria fotografica - La Nissan BladeGlider sul circuito GoodwoodGalleria fotografica - La Nissan BladeGlider sul circuito Goodwood
  • La gamma sportiva Nissan sul circuito di Goodwood - anteprima 1
  • La gamma sportiva Nissan sul circuito di Goodwood - anteprima 2
  • La gamma sportiva Nissan sul circuito di Goodwood - anteprima 3
  • La gamma sportiva Nissan sul circuito di Goodwood - anteprima 4
  • La gamma sportiva Nissan sul circuito di Goodwood - anteprima 5
  • La gamma sportiva Nissan sul circuito di Goodwood - anteprima 6

E’ un'auto più unica che rara. O quasi, visto che ne esistono solo due al mondo. Parliamo della Nissan BladeGlider, il prototipo di sportiva elettrica che ho avuto modo di "conoscere" di persona in occasione del Festival of Speed pilotandola in esclusiva sul circuito di Goodwood. Un missile terra-terra, affilato come una lama, veloce e silenzioso come un aliante, dai quali prende il nome. Poterla guidare è stata una vera occasione, un evento nell'evento, visto che su strada non la vedremo sfrecciare mai.

Se la vedi non la confondi

Bassa, corta, futuristica. Inconfondibile. La BladeGlider non fa niente per nascondere la sua indole corsaiola, a cominciare dal design scolpito secondo i principi aerodinamici funzionali a ridurre il più possibile l'attrito con l'aria. Il muso mi ricorda lontanamente quello delle monoposto di Formula 1, anche se con una carreggiata così stretta le somiglianze si interrompono presto. I tecnici Nissan mi spiegano che questa scelta consente di trovare un maggiore equilibrio dinamico tra i due assi, visto che in quello posteriore - visibilmente più largo - trovano spazio i due motori elettrici che danno trazione alle ruote. Dovendo evitare tutte le parti meccaniche tipiche di un motore endotermico, un frontale così sottile aiuta poi l'inserimento in curva, complice un raffinato sistema di torque vectoring. Tornando all’aereodinamica per migliorare il Cx sono stati eliminati gli i specchietti retrovisori, sostituiti da due telecamere, una soluzione presto vedremo sulle auto di serie. L'originalità non si limita alla carrozzeria , ovviamente: dentro c'è spazio - non più di tanto, a dire il vero - per tre occupanti, con il pilota seduto in posizione centrale avanzata rispetto agli altri due. Il volante ha uno schermo LCD al centro, insieme a tanti altri controlli tra cui il selettore di marcia, e i sedili sono rivestiti in un materiale ad alta viscosità che aiuta a trattenere meglio il corpo in curva.

Stretta e scomoda, ma che spinta!

So di trovarmi davanti, o meglio dentro, un’auto laboratorio, da trattare con rispetto. Il primo giro su circuito l'ho usato per prendere le misure con il cockpit e con la pedaliera e per fare amicizia con lo sterzo. E' bastato pochissimo, invece, per assetto e telaio, rigidi com'è giusto che siano. Al primo rettilineo, quindi, voglio togliermi subito la curiosità di sentire tutta la spinta dei 707 Nm erogati dai due motori elettrici da 130 kW. Lo scatto è impressionante, da lasciare senza fiato: per raggiungere i 100 km/h bastano poco più di 4". Il volante è comunicativo, le ruote anteriori altrettanto e sia nelle curve più larghe che in quelle più strette il comportamento è piuttosto limpido. Ma non posso andare oltre perché non conosco il circuito e perchè con il mio metro e novanta e 45 di scarpe, non sono riuscito ad entrare fisicamente in confidenza con un abitacolo non proprio progettato per le esigenze della vita reale. I 190 km/h di velocità massima li ho lasciati al pilota che ha spinto la BladeGlider al limite, facendomi percepire le potenzialità di questo concept. Un manifesto affascinante di quella che Nissan definisce Intelligent Mobility, ovvero la ricerca del miglior compromesso tra piacere di guida ed ecosostenibilità. La BladeGlider non sarà mai prodotta, ma la ricorderemo come il punto di partenza delle sportive elettriche Nissan del futuro. Un futuro molto più vicino di quanto immaginiamo.

Nissan, tutte le sportive si scatenano sul circuito di Goodwood

Abbiamo guidato la 370Z, la GT-R, anche in versione Nismo, e il concept elettrico BladeGlider. Ma non finisce qui, visto che abbiamo anche "driftato" con una Leaf.

Autore:

Tag: Curiosità , Nissan , auto elettrica , auto giapponesi , goodwood


Top