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pubblicato il 4 luglio 2017

Dossier Auto e Salute

Caldo intenso, come difendersi dagli sbalzi di temperatura in auto

L'Anticiclone delle Azzorre sta portando il fresco che però durerà ben poco

Caldo intenso, come difendersi dagli sbalzi di temperatura in auto

L'Anticiclone delle Azzorre sta riportando in Italia un po' di fresco. Tuttavia da metà settimana torneranno le correnti dal Nord Africa con un caldo intenso da giovedì. Attenzione quindi ai viaggi in auto, soprattutto per i passeggeri più "a rischio" per gli sbalzi di temperatura: si va dal bambino (che per natura non sa proteggersi molto bene contro l’altalena delle temperature), all’anziano (soggetto comunque debole), passando per le signore in dolce attesa, fino a qualsiasi altra persona che magari è in una situazione di stress psicofisico particolare. C’è poco da scherzarci su, visto che nelle scorse ore non sono mancate le chiamate ai soccorsi per aiutare individui in crisi per via degli sbalzi dal caldo al freddo e viceversa. Per questo, sono alcune dritte sono utili non solo per voi che guidate e siete in perfetta forma fisica, ma pure per una lunga serie di passeggeri del vostro veicolo.

Tre punti fondamentali

#1. Dall’auto. Partiamo dall’auto, dall’abitacolo: in fondo, è qui che si vive la parte più facile del viaggio a livello di temperatura, perché siete voi a comandare il climatizzatore, impostando la temperatura desiderata, adatta a tutti i passeggeri. Ed ecco la questione: avete viaggiato in un abitacolo accogliente, e ora è il momento di scendere. Perché c’è una pausa in un autogrill o perché il viaggio è terminato: se voi (guidatori) e passeggeri avete indumenti perfetti per la temperatura dell’abitacolo, fuori le cose cambiano. A seconda della temperatura esterna, dovrete regolarvi: la raccomandazione vale specie per i soggetti deboli. Ovviamente, se fuori fa più freddo (nonostante siate partiti col caldo afoso), servono altri indumenti, perfino un pullover; se invece fa più caldo (siete partiti col fresco o addirittura col freddo), regolarevi di conseguenza e cercate di non sudare.

#2. Parti delicate. In particolare, occhio a una delle parti più delicate ed esposte allo sbalzo di temperatura: la testa: prima di scendere dalla vettura, se fuori fa molto più freddo, è prezioso indossare un cappellino di cotone, calcato su fronte e orecchie. Analogamente, attenti alla gola, che è già sotto attacco: molte irritazioni della gola sono dovute allo smog delle metropoli. Quindi, sì a una sciarpa di cotone quando serve. Se invece fuori fa più caldo, vi sarete preparati a dovere con un vestiario pratico, a più strati (“a cipolla”), in modo da essere pronti per qualsiasi evenienza.

#3. Quanti gradi. La temperatura degli ambienti interni, incluso l’abitacolo dell’auto, va regolata in modo che sia conforme agli standard consigliati per le temperature: fra i 18 e i 22°C, indicativamente. Mai eccedere né col freddo né col caldo, perché lo sbalzo con l’esterno si può far sentire ancora di più. E ricordate che lo “choc termico” lo avvertono soprattutto bambini e anziani: spesso, i piccini non riescono a dire per tempo qual è il problema che li fa stare male.

Auto sotto il Sole: cautela

Avete lasciato la vettura parcheggiata sotto il Sole d’estate? Se volete entrare in quell’auto dopo ore, prima di salire aprire gli sportelli, poi iniziate il viaggio a finestrini aperti o utilizzate il “clima”. Il metodo più efficace a disposizione del corpo umano per “eliminare” il calore che genera è la sudorazione, che sottrae calore all'interno del corpo e lo porta sulla superficie cutanea, dove l’evaporazione sottrae grandi quantità di calore alla pelle, raffreddandola. In breve:si perde acqua per la sudorazione, con disidratazione dell'organismo. Ma fino a un limite. A questo punto la vittima smette di sudare, e la temperatura corporea sale rapidamente. Se l’adulto o il bambino viene assalito da un colpo di calore, c’è anche il rischio di shock ipovolemico, dovuto a una perdita eccessiva di sali: questo rende indispensabile la richiesta di soccorso medico qualificato e l'ospedalizzazione. Massima cautela coi bimbi (i più esposti al colpo di calore, qui 10 errori da non fare mai): prestate attenzione nel sistemare i bambini sui seggiolini di sicurezza, verificate che non siano surriscaldati e controllate molto spesso le condizioni del vostro piccolo passeggero.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , salute


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