dalla Home

Attualità

pubblicato il 30 giugno 2017

Dossier Assicurazioni

Novità Rc auto, per gli Attuari gli sconti sono ingiustificati

Polemiche sulle future regole e tariffe assicurative

Novità Rc auto, per gli Attuari gli sconti sono ingiustificati

Attacco concentrico al disegno legge concorrenza che rivoluziona la Rc auto. Adesso scendono in campo gli Attuari, i professionisti preposti al calcolo tariffario all'interno delle compagnie: alcune norme in discussione in questi giorni in Parlamento "possono seriamente compromettere il rigoroso procedimento scientifico che porta alla determinazione delle tariffe Rca". L'accusa è questa: i costi per gli assicurati non sono destinati a scendere e alcune categorie di automobilisti rischiano di essere ingiustamente penalizzate. Nel mirino ci sono gli sconti sulle polizze imposti dalle future regole.

La questione meridionale

Dagli emendamenti tesi a favorire, secondo varie modalità, gli assicurati residenti nelle zone dove la sinistrosità è più elevata, e più in generale la mobilità degli assicurati tra le imprese, secondo gli Attuari non c'è ragionevolmente da attendersi nessuna riduzione dei costi. E se non calano i costi, non possono scendere neppure le tariffe. Il cuore della questione è semplice (anche se gli Attuari non entrano molto nello specifico col loro comunicato): le compagnie saranno obbligate a concedere sconti a chi monta la scatola nera. In più, dovranno concedere un secondo tipo di sconto: a chi è virtuoso, in prima classe di merito (come emerge dall'attestato elettronico) e abita in zone ad alto rischio incidenti e truffe Rca. In poche parole, parliamo di chi abita a Napoli (per fare un esempio) e paga Rca altissime per colpa di pochi che organizzano frodi.

Qual è il rischio

Dicono gli Attuari: "Il divieto di valorizzare correttamente questi fattori di rischio, che oggi consentono un'adeguata differenziazione dei prezzi, tecnicamente del tutto giustificata perché basata su inequivocabili evidenze statistiche, comporterà invece soltanto un livellamento delle tariffe, con ingiustificati aggravi per gli assicurati che per meriti soggettivi (non aver causato sinistri) e/o oggettivi (residenza in zone a bassa sinistrosità) oggi a pieno diritto stanno pagando i premi più bassi". Ci prendiamo una licenza, quella di tradurre dal burocratese: chi vive a Napoli ed è virtuoso pagherà meno, ma in compenso chi vive a Bolzano pagherà di più per compensare. In generale, gli automobilisti del Nord si vedranno aumentare le Rca per bilanciare gli sconti imposti per legge.

In conclusione

La "tecnica" del calcolo tariffario, concludono gli Attuari, "non è un'alchimia finalizzata a promuovere improprie discriminazioni fra assicurati, ma un procedimento scientifico rigoroso condotto da professionisti specializzati - gli attuari - la cui funzione è definita dalle normative europee: proprio per tale motivo rappresenta una garanzia di correttezza ed equità erga omnes nel rispetto delle regole dettate dal mercato". Come avrete intuito, la guerra delle lobby in Parlamento, che si combatte sul disegno legge concorrenza, è destinata a continuare, e chissà che riesca a bloccare ancora l'approvazione delle norme, così come accade dal 2015.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


Top