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Interviste

pubblicato il 28 giugno 2017

Pietrantonio (Mazda): "Nuovo CX-5 anticipa la settima generazione"

L'amministratore delegato del brand annuncia per il futuro anche una partnership con Toyota per un veicolo elettrico

Pietrantonio (Mazda): "Nuovo CX-5 anticipa la settima generazione"
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Jinba Ittai, nuova CX-5 e progetti per il futuro (fra cui l’arrivo della "settima generazione"), la partnership con Toyota per lo sviluppo della propulsione elettrica e la rincorsa a quel posizionamento premium che secondo alcuni è già in atto. Questo e altro nelle parole di Roberto Pietrantono, Amministratore delegato di Mazda Italia, con cui abbiamo chiaccherato durante il Mazda #drivetogether Experience, un giro del Salento a bordo della gamma Mazda in cui si è potuto toccare con mano (e piedi) la tanto ricercata integrazione uomo/macchina.

OmniAuto.it:CX-5 è il modello che Mazda ha rinnovato più recentemente e segna una piccola svolta nel mrchio, è corretto dire che anticipa, per alcuni aspetti, la settima generazione che segnerà una svolta nella filosofia del marchio?
Roberto Pietrantonio: "Innanzitutto il lancio del nuovo CX-5, che sta avvenendo in questo periodo, è per Mazda un evento molto importante perché abbiamo rinnovato un modello fondamentale nel line-up: quello della svolta e della nascita della sesta generazione. Un’auto che ha venduto più di un milione e mezzo di esemplari in tutto il mondo, 12mila in Italia, e che, soprattutto per il nostro Paese, consente di lavorare su una base clienti consistente e su un modello che trova una continuità di filosofia e stile".

OmniAuto.it: Qual è, invece, il segno di discontinuità di questo CX-5 rispetto al precedente?
Roberto Pietrantonio: "Le differenze principali che rappresentano anche un segno di quello che avverrà con la settima generazione sono l’evoluzione stilistica del linguaggio Kodo. Mentre ora le linee del Kodo Design rappresentano l’essenza del movimento, nel nuovo CX-5 danno l’idea della velocità. Vi sono linee più nette, un’auto che va nella direzione di robustezza raffinata come definito dai nostri designer. La calandra molto più ampia, inoltre, dà anche la visione di come si evolverà il Kodo nella prossima generazione che ha nella RX Vision il punto ideale di arrivo".

OmniAuto.it: Oltre al design?
Roberto Pietrantonio: "Sono due i sogni che si prova a trasformare in realtà nel CX-5. Il primo è quello di creare un cliente a vita Mazda, quindi la fidelizzalizone estrema; il secondo è quello di diventare un marchio premium giapponese".

OmniAuto.it: Il CX-5 è, dunque, già un SUV premium, aspira a diventarlo oppure è il primo passo verso questo tipo di posizionamento di marchio?
Roberto Pietrantonio: "Un viaggio di questo genere è molto difficile da definire poiché il prodotto da solo non crea la pecezione del brand che è data da molti aspetti e varia da Paese a Paese. Sicuramente CX-5 rappresenta un messaggio forte da parte di Mazda di voler andare in quella direzione e quinidi si è lavorato sul prodotto".

OmniAuto.it: Per esempio?
Roberto Pietrantonio: "ll confort, con un’insonorizzazione portata ai massimi livelli attraverso più di quaranta modifiche rispetto alla precedente edizione. Fra queste anche i doppi cristalli anteriori e uno smorzatore dinamico che contribuisce alla riduzione del rumore del motore. Dal punto di vista della piacevolezza di guida la tecnologia Skyactiv inserisce il G Vectoring: un sistema semplice di trasferimento della coppia, ma che ribadisce quel tipo di simbiosi fra uomo e macchina che in Giapponese viene chiamato Jinba Ittai".

OmniAuto.it: Cosa significa per Mazda essere premium?
Roberto Pietrantonio: "In questa fase Mazda si sta concentrando a proporre sul mercato auto che dal punto di vista delle dotazioni, della cifra tecnologica, dei materiali utilizzati e della cura artigianale del dettagli, siano sempre più raffinate. Poi, premium è un termine ampio, a volte anche un po’ abusato in ambito automobilistico. Il concetto di premium lo decreta sia il cliente che sceglie la vettura, ma anche il prezzo a cui si riesce a vendere un’auto.

OmniAuto.it: Quindi Mazda è (o sarà) premium perché costa di più oppure costa (o costerà) di più perché premium?
Roberto Pietrantonio: "Oggi quello che, soprattutto in italia, ma anche nel resto del mondo, Mazda persegue rispetto al posizionamento è quello della Rigth Price Policy vale a dire: dare valore al listino. Oggi, il listino della Mazda esprime il valore che hanno queste auto. Non c’è sovraprezzo, c’è rispetto del cliente e aumento del valore residuo della auto che, nei segmenti dove siamo presenti, risulta fra i più alti del mercato".

OmniAuto.it: Nel futuro di Mazda c’è dunque la settima generazizone, ma si continuerà a costruire tutto in casa o saranno messe in piedi delle collaborazioni?
Roberto Pietrantonio: "Chi può dirlo? Oggi c’è una partnership in atto con Toyota: un tavolo di discussione sulle tecnologie. Il che significa, visto che ognuno dei due brand si è specializzato su strade complementari, che si potrebbero dar vita a collaborazioni. Mazda si è concentrata nello sviluppo dei motori tradizionali, Toyota è leader indiscusso della tecnologia ibrida, messi assieme potremmo tirar fuori delle cose interessanti tanto che è stata annunciata una partnership sull’elettrico di cui se ne parlerà più diffusamente dopo l’estate, al Salone di Tokyo".

Scheda Versione

Mazda CX-5
Nome
CX-5
Anno
2017
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Interviste , Mazda , auto giapponesi , interviste


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