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Attualità

pubblicato il 22 giugno 2017

Dossier Multe e Ricorsi

Smartphone in auto, 6 giovani su 10 rischiano l'incidente grave

In Italia è allarme cellulare alla guida. Messaggi al volante quasi per il 60% dei giovani

Smartphone in auto, 6 giovani su 10 rischiano l'incidente grave

Il divieto di guidare con lo smartphone in mano (qui la sanzione) ha un obiettivo preciso: prevenire incidenti, spesso mortali, dovuti alla distrazione. Infatti, impugnando il cellulare, il conducente si distrae, mettendo a repentaglio la sicurezza stradale, la vita altrui e propria. Un guaio specie per i giovani che, come dimostrano le ricerche, abusano del dispositivi nell’abitacolo. Lo dimostra anche una recente indagine promossa dalla compagnia Quixa, “Stetoscopio - Il sentire degli assicurati italiani”, condotta dall’istituto di ricerca MPS Evolving Marketing Research. Tra i ragazzi dai 18 ai 24 anni, il 41% confessa di usare il cellulare al volante per telefonare (senza auricolari o vivavoce) e oltre il 57% per scambiare messaggi. Circa il 20% arriva addirittura a scattare selfie o aggiornare i social network mentre è alla guida. Considerando tutte le fasce d’età, invece, il 23,5% ammette l’uso improprio del telefonino: comunque una percentuale elevatissima.

Quali regole e multe oggi

Ricordiamo che è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore. È consentito l'uso di apparecchi a vivavoce o dotati di auricolare purché il guidatore abbia adeguate capacità uditive a entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani): lo impone l’articolo 173 del Codice della Strada. Ok pertanto allo smartphone con vivavoce o auricolare e mani libere. Per chi guida con smartphone in mano, c'è una multa di 161 euro, più il taglio di 5 punti-patente: la sospensione della patente da uno a 3 mesi scatta solo alla seconda infrazione nel biennio. Quando si è fermi in coda col rosso, si può tenere lo smartphone in mano? Stando alla interpretazione prevalente, no. Sentiamo il Tribunale di Torino (sentenza 3904/2012): “L’impegno di una delle mani sul telefonino incide sulla sicurezza nella circolazione del veicolo, implicando comunque un disturbo e una maggiore e minore deviazione della concentrazione alla guida del conducente. E comunque potendo implicare una situazione di possibile pericolo, per esempio un ritardo nell’azionare i sistemi di guida al momento in cui scatta il verde”.

Domani, patente subito sospesa

Il legislatore pensa a un giro di vite tramite decreto: se questo diverrà realtà, la patente verrà sospesa da uno a 3 mesi subito, alla prima infrazione. Oggi, c’è la possibilità di fruire dello sconto del 30% pagando la multa entro 5 giorni; domani, si dovrebbe pagare la sanzione per intero. In quanto alla multa di 161 euro, più il taglio di 5 punti-patente, potrebbe esserci sia un aggravio delle pene sia un allungamento della durata della sospensione della patente.

L’opinione degli automobilisti

Tuttavia, a giudicare efficace il ritiro immediato della patente per uso improprio dello smartphone è, stando alla ricerca, solo il 25% degli italiani, mentre fanno più paura l’aumento delle multe (temuto dal 51%) e dei punti patente decurtati (27%). In realtà, la soluzione migliore sarebbe una: un controllo effettivo da parte delle Forze dell’ordine, col guidatore fermato subito. Il problema è che in Italia si cerca sempre più di fare sicurezza stradale attraverso le telecamere fisse, che non acciuffano chi sta col cellulare in mano.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , sicurezza stradale


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