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Attualità

pubblicato il 21 giugno 2017

Guida assistita, le novità per il 2018 e oltre

Il prossimo anno debutterà il riconoscimento dei pedoni anche di notte, ma le vere novità sono attese dopo il 2020

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Tutti gli esperti concordano nel dire che le tecnologie per la guida autonoma non saranno disponibili prima di qualche anno. Nessuno però sa indicare una data precisa: chi parla del 2020, chi del 2025 e chi azzarda ipotesi ancora più pessimistiche. I dubbi e le incertezze degli osservatori non rallentano però il lavoro di società come ad esempio la milanese CSI, laboratorio accreditato dall’ente Euro NCAP che svolge un ruolo attivo nell’evoluzione dei sistemi di guida assistita e autonoma, mettendo a punto test e requisiti tecnici che le vetture dovranno poi rispettare una volta sul mercato. L’Euro NCAP, in altri termini, si rivolge alla CSI e agli altri sette centri analoghi in Europa per migliorare i crash test e renderli più severi. I tecnici della CSI stanno lavorando in questo periodo alle linee guida per il quinquennio 2020-2025, con l’obiettivo di affinare il funzionamento e aumentare le casistiche d’utilizzo dei sensori che governano i sistemi di assistenza alla guida.

Dal prossimo anno verrà introdotto il test sul riconoscimento dei ciclisti e dei pedoni in condizioni di luce diurna e notturna, ma le difficoltà aumenteranno dopo il 2020: i tecnici stanno valutando la possibilità di collaudare i sensori anche quando le auto non viaggiano su traiettorie parallele, come avviene oggi (ad esempio nella frenata in colonna), ma lungo traiettorie che possono incrociarsi durante manovre di sorpasso o di attraversamento di un incrocio. Prove di questo genere consentiranno all’auto di eseguire manovre con livelli di autonomia progressivamente superiori fino alla totale autonomia. La CSI stima infatti che dal 2020 potrebbero già circolare dei veicoli che svolgono complesse manovre in forma del tutto autonoma, senza l’ausilio diretto del guidatore (il livello di guida autonoma sarà il 4° su 5), ma ad oggi non è in grado di prevedere quando arriveranno le tecnologie di livello 5, che prevedono la completa autonomia dell’auto.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , guida autonoma


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