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Mercato

pubblicato il 19 giugno 2017

Mercato auto, a maggio l'Europa sorride anche grazie alle auto aziendali

Le vendite auto in UE vanno bene: a fine 2017 si tornerà ai numeri di vendite pre-crisi?

Mercato auto, a maggio l'Europa sorride anche grazie alle auto aziendali

Con 1.433.236 immatricolazioni, il mercato dell'auto nell'Unione Europea (+EFTA) fa segnare una crescita del 7,7% rispetto al calo registrato ad aprile, dovuto principalmente alle festività pasquali. Con maggio, il barometro volge insomma al bello. Cosa che fa ben sperare gli analisti: sembra proprio che l'auto, nel Vecchio Continente, si stia lasciando la crisi economica alle spalle. La matematica, d'altronde, non è un'opinione: nei primi cinque mesi del 2017, il mercato auto dell'Europa ha fatto segnare ben 6.920.496 immatricolazioni, che significa una crescita del 5,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Facile farsi prendere dall'entusiasmo: è molto probabile, dicono gli analisti, che il 2017 si chiuda con numeri di vendite paragonabili a quelli pre-crisi (15.574.000 pezzi nel 2007).

Da noi e in Spagna volano le auto aziendali

Certo, in un'Europa che va a gonfie vele non manca qualche difficoltà: è il caso della Grecia, dove le vendite auto sono calate del 20,9%, dell'Irlanda (-7,9%) e di Cipro (-9,7%). Nemmeno la Gran Bretagna se la passa granché bene (-8,5%) ma non bisogna dimenticare che qui, nel 2016, le vendite avevano raggiunto un massimo storico: gli spazi di ulteriore crescita erano minuscoli. E, nel 2017, il clima di incertezza dovuto alle elezioni ha pesato sulle tasche dei britannici. Ottimi, invece, i risultati di Germania (+12,9% a maggio), Francia (+8,9%) e Spagna: la Penisola Iberica mette infatti a segno un bel +11,2%. E l'Italia? Cresciamo anche noi, con un buon +8,2%. Soprattutto – proprio come la Penisola Iberica – grazie alle immatricolazioni delle auto aziendali.

Guadagnano quasi tutte le Case

Per quanto riguarda invece le Case, le uniche a perdere sono Jaguar Land Rover (-9,3%), Honda (-14,5%), Opel (-1,7%) e Mazda (-2,3%). Tutti gli altri crescono, molti a doppia cifra. E non è un caso che, tra i più virtuosi, ci siano costruttori che hanno in gamma auto ibride, come ad esempio Toyota al +19,6%. Bene Suzuki (+21,4%), anche grazie alle Ignis ibrida, FCA (+11,9%), con Alfa Romeo Stelvio e Giulia a trainare le vendite, Renault (+10,4%) e Volvo (+10,2%). Buone notizie anche per il Gruppo Volkswagen, con Skoda (+15,2%) e Seat (+12,1%, grazie ad Ibiza e Ateca) che piacciono sempre di più.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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