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pubblicato il 16 giugno 2017

Jaguar Land Rover e InMotion, investimento in Lyft

Nuove risorse per il futuro del ride sharing

Jaguar Land Rover e InMotion, investimento in Lyft
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Prendi un gruppo automobilistico del calibro di Jaguar Land Rover (il maggior Costruttore automobilistico del Regno Unito di veicoli premium), ci aggiungi InMotion Ventures (startup JLD, società che investe in Compagnie ad alto tasso di crescita, nel settore della mobilità e del trasporto intelligente) ed ecco che si crea una collaborazione tecnologica per il futuro. La sussidiaria Jaguar Land Rover di servizi per la mobilità ha annunciato un investimento di 25 milioni di dollari destinati a sostenere i piani di espansione e la tecnologia di Lyft (impresa di trasporti statunitense privata): opera negli USA, con un'app facilita la condivisione di auto da pari a pari collegando le persone che hanno bisogno di un passaggio con i proprietari di una vettura. In due parole, parliamo di ride sharing.

Una sorta di laboratorio

Così, la InMotion Ventures di JLD potrà sviluppare e testare i propri servizi di mobilità, veicoli autonomi compresi, e fornire ai guidatori di Lyft una flotta di veicoli Jaguar e Land Rover. Lo ha spiegato lo stesso Sebastian Peck, Managing Director di InMotion: "Mobilità personale e trasporto intelligente sono in continua evoluzione e questa nuova collaborazione ci garantirà una piattaforma concreta per sviluppare i nostri servizi relativi a veicoli autonomi e connessi". Gli ha fatto eco John Zimmer, Presidente e cofondatore di Lyft: l'azienda prefigura un futuro nel quale la shared mobility (la mobilità condivisa) "trasformerà le città migliorando la vita degli abitanti. Questa partnership ci aiuterà a raggiungere un obiettivo tanto ambizioso".

E due

Questo ultimo investimento di InMotion fa seguito al recente avvio di SPLIT, la società di carpooling (l'uso condiviso di auto private tra due o più persone che percorrono uno stesso itinerario, senza finalità di lucro) con sede a Detroit che collabora con Lyft nella fornitura di trasporti medici non di emergenza. Inoltre, in un'ottica più ampia, l'investimento di Lyft fa parte del più recente ciclo di fundraising della compagnia che si è concluso in aprile: una sorta di raccolta di fondi, ovviamente per crescere. Infatti, Lyft è stata fondata nel giugno 2012 da Logan Green e John Zimmer, al fine di migliorare il trasporto e la connessione di persone e comunità. Attualmente disponibile in oltre 350 città, è la rideshare company che ha registrato la crescita più rapida negli USA: viene scelta da guidatori e passeggeri per l'esperienza sicura e cordiale, e l'impegno, dice la società, a influire positivamente sul futuro delle città.

Autore: Redazione

Tag: Mercato , Land Rover , auto inglesi , car sharing


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