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pubblicato il 22 febbraio 2008

Marchionne diventa vicepresidente di UBS

L'a.d. della Fiat ricoprirà un ruolo non operativo nel cda della Banca svizzera

Marchionne diventa vicepresidente di UBS

La dichiarazione è breve e concisa. "Ringrazio il presidente il consiglio di amministrazione di UBS per l'invito che mi è stato rivolto ad entrare a fare parte dell'ufficio di presidenza della banca. Questo ruolo è totalmente compatibile con il mio impegno a tempo pieno come amministratore delegato di Fiat dove continueremo il cammino che sta portando al completo rilancio internazionale del Gruppo".

Parla Sergio Marchionne, il "risanatore", che stamattina è stato nominato vice presidente non esecutivo di UBS ( e quindi con un ruolo non operativo) il colosso bancario elvetico alle prese con la crisi dei mutui subprime.

Secondo gli analisti si tratta di una mossa tattica per rilanciare la fiducia degli azionisti con una nomina pesante all'interno del cda di UBS, ma i vari rumors sostengono che in realtà il manager italo canadese stia preparando l'addio alla Fiat.

Il 2009 sarà l'anno cruciale: a Torino sarà rinnovato il board di Fiat, mentre a Zurigo si concluderà il mandato del Presidente e del Cda di UBS. Coincidenze, forse.

Autore: Redazione

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