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pubblicato il 9 giugno 2017

Dossier Multe e Ricorsi

Omicidio stradale, il guidatore può essere obbligato al prelievo di sangue

La Procura di Venezia conferma la possibilità per le Forze dell'ordine di eseguire il prelievo coatto

Omicidio stradale, il guidatore può essere obbligato al prelievo di sangue

Premessa necessaria: dopo l'introduzione del reato di omicidio stradale nel marzo 2016, è nata una questione controversa. La legge punisce chi guida ubriaco o drogato e causa un incidente; ma se il conducente rifiuta di sottoporsi agli accertamenti del caso, come alcoltest o drogatest, in che modo dimostrare che era in stato alterato al momento del sinistro? Ecco perché sono piovute decine di interpretazioni in materia. Ora, la Procura di Venezia si esprime con direttiva 2015/17, in linea con altre Procure: sì al prelievo forzoso di liquidi biologici, ossia fatto contro la volontà del guidatore.

I primi passi chiave

Stando alla Procura di Venezia, la Polizia Giudiziaria informerà immediatamente il Pubblico Ministero di turno del rifiuto del guidatore di fare alcoltest o drogatest: fornirà al PM ogni elemento utile alle sue valutazioni, al fine di ottenere, anche oralmente, l'autorizzazione all'accompagnamento e all'esecuzione coattiva delle operazioni di prelievo. Se ci sono i presupposti, il PM disporrà lo svolgimento delle operazioni con decreto motivato oppure, in caso di urgenza, provvederà oralmente confermando il provvedimento per iscritto in un secondo momento. La Polizia Giudiziaria darà notizia del provvedimento e delle operazioni da compiersi al difensore dell'interessato, anche designato di ufficio, che ha facoltà di assistervi senza che ciò possa comportare pregiudizio nel compimento delle operazioni.

Seconda fase

A questo punto, dice la Procura di Venezia, l'ufficiale di Polizia Giudiziaria procederà all'accompagnamento presso la struttura competente per le operazioni (in caso di necessità l'accompagnamento può essere svolto anche da agenti, mentre durante il prelievo è richiesta la presenza di un ufficiale). Le attività materiali necessarie al compimento del prelievo saranno svolte dagli agenti senza coinvolgimento del personale sanitario, e quindi saranno effettuati i dovuti prelievi biologici.

Alla fine…

Eventuali interventi terapeutici, conclude la Procura di Venezia, saranno di competenza del personale sanitario, al fine di curare il benessere del soggetto. Inoltre, la Polizia Giudiziaria dovrà redigere il verbale: qui, scriverà che ci sono state le comunicazioni con il Pubblico Ministero. Infine, chiarirà che la persona accompagnata (il guidatore ubriaco o drogato) e il difensore erano al corrente di tutte le operazioni di prelievo.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , sicurezza stradale , polizia


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