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pubblicato il 7 giugno 2017

Coyote, Jean Alesi ci presenta il suo copilota

Il pilota francese racconta il presente e il futuro del sistema che informa su autovelox, traffico e sicurezza

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Una community di 5 milioni di utenti attivi in tutta Europa e un modello di servizio unico nel suo genere: Coyote fornisce informazioni in tempo reale non solo su autovelox ma anche su traffico e sicurezza. Brand ambassador per l'Italia, che rappresenta il terzo Paese per importanza per la casa francese, è Jean Alesi. Il pilota francese, che non ha certo bisogno di presentazioni e che abbiamo incontrato in occasione della presentazione dei prodotti a Cervesina, ci ha raccontato come è diventato brand ambassador e perché.

Un modello di servizio unico

Infomazioni in tempo reale di tipo statico, relative a limiti di velocità, radar fissi e tutor ma anche e soprattutto, di tipo dinamico, relative a ostacoli, incidenti, restringimenti o problemi di viabilità. Informazioni condivise dalla community che è 10 volte più attiva rispetto a quella che usa l'applicazione gratuita. Si, perché è proprio il fatto che si tratta di un servizio a pagamento che garantisce la qualità del servizio, che, a sua volta innesca il coinvolgimento degli abbonati. Un circolo virtuoso per una community che raggiunge le 100.000 connessioni uniche al mese, che percorre fino a 32 milioni di chilometri al mese e un milione di ore sulle strade e che è raddoppiata dall'inizio dell'anno ad oggi. Il pagamento del canone non sembra davvero un limite, tutt'altro. La conferma di questo è nel fatto che il tasso di rinnovo è del 90%, un livello che manifesta il grado di soddisfazione di tutti gli utenti. Sono tre le tipologie di prodotto che offre Coyote: il Mini (il più piccolo ed economico che riporta gli avvisi relativi ad autovelox, sicurezza e traffico), l'S (che ha anche una videocamera utilizzabile come dashcam), il Nav (che ha anche il navigatore con le mappe). Anche la distribuzione è capillare e viene effettuata presso i centri con cui la Casa ha stretto accordi commerciali, come Euronics, Trony, Unieuro, Mediaworld, ma anche presso punti vendita diretti, come quello al Centro Commerciale Carosello di Milano o delle Gru di Torino, ma altri ne seguiranno a breve. Altrimenti potrete usare l'applicazione sul cellulare o ancora potrete trovarlo direttamente in auto, integrato nel sistema di infotainment di Jaguar, Volkswagen, Honda, Mercedes, Toyota e Gruppo PSA.

Per Jean Alesi si tratta di un vero e proprio copilota

Difficile pensare che un pilota che nella sua carriera ha macinato chilometri e chilometri abbia sempre voglia di guidare. Per Jean Alesi invece è proprio così: anzi preferisce guidare anche per lunghi viaggi perché è stanco di prendere aerei. Ed ecco che si trova a percorrere almeno 70.000 chilometri all'anno per i motivi più svariati. Ci racconta che quando si fa così tanta strada basta un attimo di distrazione per trovarsi anche di tre o quattro chilometri sopra il limite di velocità e la polizia francese, che fa i controlli con la pistola laser, è impietosa, basta un nulla per perdere punti o direttamente la patente. E' per questo che, già da qualche anno, utilizza Cotyote, per non farsi cogliere alla sprovvista. Ma se questo è stato il motivo che l'ha avvicinato a questo strumento, adesso per lui Coyote è un copilota davvero insostituibile. E' questo il motivo per il quale ha accettato di diventare brand ambassador: da utente ha trovato un valore e un'utilità che vuole condividere con tutti. Racconta, ad esempio, che in questo periodo dell'anno, a causa del caldo, a diversi TIR scoppiano le gomme e Coyote, lo avvisa in caso di detriti sulla strada che potrebbero causargli problemi. O ancora, in caso di grandinate, di improvvisi restringimenti stradali. Situazioni tra le più diverse e con diversi gradi di pericolosità in cui Coyote è un valido copilota. Altri elementi che ci tiene ad evidenziare sono il fatto che è assolutamente anonimo, quindi la privacy è garantita e anche che non è affatto distraente poiché si possono usare i comandi vocali, sia per fare le segnalazioni che per accettarle. Da utente a brand ambassador quindi il passo è stato facile e naturale, perché non deve recitare, basta raccontare la sua esperienza.

Il futuro

Coyote raccoglie informazioni dagli utenti utili ed importanti, che rientrano in quei big data che possono fare la differenza in tanti ambiti di business e per i quali ha già registrato 13 brevetti. Si tratta di informazioni che potrebbero essere sfruttate anche dalle assicurazioni e infatti la casa francese sta lavorando proprio con queste ultime, per sviluppare progetti anche su un fronte così delicato che potrebbe avere sviluppi importanti per tutti: utenti compresi. Ma non solo assicurazioni. C'è anche "Coyote Lab", un progetto, con sede in Canada, che rappresenta un centro di ricerca e sviluppo con l'obiettivo di sviluppare contenuti innovativi e dal quale ci si aspettano nuove soluzioni che potrebbero essere sperimentate già nel breve termine. Nel futuro prossimo di Coyote invece, una promozione per favorire la diffusione del servizio: dal 1° giugno al 31 agosto ci sarà infatti uno sconto di 100 euro su tutti i prodotti, del resto sono sicuri che chi lo proverà vorrà rinnovare l'abbonamento anche per il futuro.

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Tag: Accessori , autovelox , VIP , sicurezza stradale , piloti , app


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