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pubblicato il 7 giugno 2017

Dossier Assicurazioni

Tamponamento fra auto, vediamo di chi è la colpa

Tutte le responsabilità del guidatore che "tallona" un'altra auto

Tamponamento fra auto, vediamo di chi è la colpa

L'incidente classico, quello che dà origine al maggior numero di presunte truffe in Italia per via del risarcimento da colpo di frusta: è il tamponamento fra 2 veicoli. Ossia un'auto che da dietro, col muso, colpisce la parte posteriore della vettura davanti. Sta tutto scritto nell'articolo 149 del Codice della Strada: quando guidate, dovete tenere, rispetto al veicolo che precede, una distanza di sicurezza tale che sia garantito in ogni caso l'arresto tempestivo e siano evitate collisioni con i mezzi davanti. In parole semplice, devi essere così prudente e distante da non tamponare. Detto così, pare che esista un concetto semplice, che riguarda l'incidente fra 2 auto: chi tampona ha sempre torto al 100% (subirà un fortissimo rincaro Rca e nessuno gli rimborserà i danni alla propria auto), chi viene tamponato ha sempre ragione del tutto e avrà il risarcimento dei danni alla vettura e fisici. Ma nella pratica quotidiana le situazioni sono tante e tali che si sono sovrapposte decine di sentenze per smentire, ogni tanto, quel principio.

Tre cose da ricordare

# 1. Le prove. In base al Codice della Strada, se tamponate è colpa vostra al 100%, a meno che dimostriate il contrario: dovete provare che il tamponamento si è verificato per cause in tutto o in parte a voi non imputabili. Se davvero non la responsabilità del tamponamento non è vostra, o è vostra solo in parte, servono prove. Solo per fare uno dei tanti esempi, l'auto davanti a voi procede quasi al limite di velocità, c'è il semaforo verde e, per cause ignote, frena di colpo, inchiodandosi: in un caso del genere, a vostra discolpa, potreste invocare il fatto che era verde, che non c'erano ostacoli, e che per il tipo di strada (ampia, con limite elevato) e per il tipo di traffico la vostra distanza di sicurezza era sufficiente.

# 2. Retromarcia. Un secondo esempio: il veicolo A è davanti al veicolo B ed entrambi i veicoli si fermano. A un certo punto il mezzo A davanti innesta la retromarcia e colpisce la parte anteriore del veicolo B. Questi è colpevole del tamponamento? Assolutamente no: innocente al 100%. Purché dimostri che l'incidente è stato causato dall'altro guidatore.

# 3. Cosa serve. Utilissimi in situazioni del genere, per discolparvi, un legale, testimoni, un verbale di sinistro delle Forze dell'ordine. Ovviamente, più il sinistro è complesso, e magari con risarcimenti importanti (sono in ballo lesioni fisiche gravi), più importanti gli elementi a propria discolpa: serve stabilire la corretta dinamica del sinistro stradale" attraverso rilievi fotografici, planimetrici (nel caso di intervento delle forze di polizia), dichiarazioni testimoniali e dei protagonisti. È chiaro che, se ci sono di mezzo testimoni, la situazione diventa ancora più complessa, perché si tratta di voci facilmente alterabili o manipolabili. La colpa, in caso di tamponamento, potrebbe anche essere divisa al 50% fra i 2 guidatori coinvolti. Voi che avete tamponato dovrete dimostrare che il mezzo davanti non ha rispettato il Codice della Strada o non ha tenuto una condotta di guida prudente. Se proprio riuscite a portare prove convincenti, è anche possibile che le responsabilità non vengano divise a metà: magari potreste avere voi un 25% e l'altro conducente un 75%. Con riflessi anche a livello di risarcimento assicurativo.

Fra Barem e la Cassazione

La tabella di Barem è uno strumento a disposizione delle compagnie per determinare il grado di responsabilità dei conducenti in caso di sinistro: comprende una serie di casistiche di incidenti con attribuzione preordinata della responsabilità. Parlando di tamponamento fra 2 veicoli che circolano nella stessa direzione e sulla medesima fila, l'auto che urta quello davanti è responsabile al 100% del sinistro, salvo che il presunto "colpevole" dimostri di non aver potuto evitare l'impatto. Tra le eccezioni nell'attribuire la responsabilità al conducente del veicolo tamponante rientrano gli ostacoli imprevedibili. Secondo la Cassazione (sentenza 17206/15) non vige la regola della distanza di sicurezza nel caso di ostacoli imprevedibili: per esempio, un rimorchio che si stacca all'improvviso dalla motrice.

Autore: Redazione

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