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pubblicato il 6 giugno 2017

Dossier Multe e Ricorsi

Parcheggio in zona carico e scarico, la multa arriva a casa

Per i verbali di sosta vietata sulle strisce gialle non serve più la contestazione immediata

Parcheggio in zona carico e scarico, la multa arriva a casa

Rivoluzione per le zone di sosta adibite a carico e scarico merci: fino a ieri erano lecite solo le multe per infrazioni contestate subito all'automobilista che parcheggiava abusivamente nelle aree delimitate dalle strisce gialle, con il cartello specifico; adesso, è valida anche la contestazione differita. Il Vigile prende nota della targa con un apposito dispositivo e la multa arriva a casa del proprietario dell'auto. Come evidenzia poliziamunicipale.it, è una delle novità in materia stradale previste dal disegno di legge di conversione del decreto legge 50/2017 sul quale la Camera ha votato la fiducia. In ballo c'è la multa di 41 euro, più le spese di accertamento e notifica, più la rimozione del veicolo.

Dove sono

Con una modifica dell'articolo 201 del Codice della Strada, il disegno di legge prevede che non sia più obbligatoria la contestazione immediata per gli accessi non autorizzati alle piazzole di carico e carico di merce rilevati con i dispositivi imposti dall'articolo 17, comma 133-bis, della legge 127 del 15 maggio 1997: insomma, la legge di conversione al decreto legge sulla manovrina fiscale. Parliamo di aree vicine a negozi e centri commerciali, con in aggiunta un pannello per indicare l'orario del divieto.

Quali telecamere

A "beccare" chi sosta sugli stalli per carico e scarico saranno le stesse telecamere utilizzate dai Comuni per rilevare gli accessi ai centri storici, alle Zone a Traffico Limitato e alle aree pedonali, quegli occhi elettronici che "pizzicano" chi viaggia sulle corsie e sulle strade riservate. È il Grande Fratello che si espande: non solo autovelox (per la velocità istantanea in un punto), Tutor e Vergilius (velocità media), T-Red ai semafori, più altri dispositivi recenti ma meno diffusi; ora anche la telecamera per il carico e scarico merci.

Altre novità

Inoltre, dal 1° gennaio 2018, con la sospensione del conio delle monete metalliche da 1 e 2 centesimi, l'importo maggiorato pagato in contanti per le sanzioni stradali relative a specifiche violazioni commesse tra le ore 22 e le ore 7 sarà arrotondato per eccesso o per difetto al multiplo di 5 centesimi più vicino. Con riferimento all'utilizzo dei proventi delle multe stradali, nel 2017 e nel 2018 le Province e le Città metropolitane potranno utilizzare le quote previste dal Codice della Strada al fine di raggiungere due obiettivi: il finanziamento degli oneri riguardanti le funzioni di viabilità e di Polizia Locale e il miglioramento della sicurezza stradale. Una norma, quest'ultima, non chiarissima, e su cui il Codacons annuncia battaglia.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , parcheggio , multe


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