dalla Home

Attualità

pubblicato il 5 giugno 2017

Guida autonoma, 300.000 posti di lavoro a rischio in America

In prima linea ci sono gli autotrasportatori, ma la tecnologia genererà anche nuove opportunità

Guida autonoma, 300.000 posti di lavoro a rischio in America
Galleria fotografica - Guida autonoma, dove siamo arrivatiGalleria fotografica - Guida autonoma, dove siamo arrivati
  • Guida autonoma, dove siamo arrivati - anteprima 1
  • Guida autonoma, dove siamo arrivati - anteprima 2
  • Guida autonoma, dove siamo arrivati - anteprima 3
  • Guida autonoma, dove siamo arrivati - anteprima 4
  • Guida autonoma, dove siamo arrivati - anteprima 5
  • Guida autonoma, dove siamo arrivati - anteprima 6

L’auto che guida da sola è una rivoluzione in tutti i sensi. E’ destinata a cambiare la nostra vita quotidiana, l’economia e la società mondiale. E’ solo una questione di tempo, man mano che si diffonderà dai Paesi già pronti ad accoglierla quando sarà in vendita dal 2021 (pensiamo a molti Stati del Nord America, al Nord Europa, alla Cina o al Giappone) fino ad arrivare a Stati meno preparati, come il nostro. L’impatto immediato sarà eclatante perché il primo effetto sarà per molti la perdita del lavoro, come vi abbiamo anticipato in questo articolo, ma allo stesso tempo si apriranno nuove opportunità di business. A questo proposito ci sono già degli studi che fanno i conti: secondo la Goldman Sachs in un anno 300mila autotrasportatori americani perderanno il lavoro. Il trasporto merci è infatti in prima linea e in Giappone il governo sta varando già oggi delle leggi per promuovere il trasporto automatizzato anche attraverso l’uso di droni. Questo significa che sempre meno persone si occuperanno di logistica, almeno nel senso “fisico” del termine.

E’ probabile che con l’automazione ci sarà bisogno di nuove figure professionali che si occuperanno di tracciare le merci e verificare che le consegne siano andate a buon fine, ma è tutto da confermare. Per ora ci sono solo studi che ipotizzano un significativo impatto economico della guida autonoma. La società di analisi Strategy Analytics prevede una traiettoria economica di crescita da 800 miliardi di dollari nel 2035 a 7 mila miliardi di dollari nel 2050 e l’affermarsi dell’auto senza pilota entro il 2040. In particolare gli automobilisti che si trasformeranno in passeggeri saranno a tutti gli effetti dei consumatori di nuovi servizi e applicazioni che genereranno - stanno alle stime di oggi - 200 miliardi di dollari di ricavi. Questo perché, fondamentalmente, le auto a guida autonoma potrebbero liberare i pendolari in tutto il mondo da oltre 250 milioni di ore di guida all’anno, un tempo che si trasformerebbe in lavoro o in fruizione di contenuti a pagamento (come film, serie tv o musica). Nel frattempo, dal 2035 al 2045 il costo per la sicurezza pubblica correlato agli incidenti stradali dovrebbe ridursi di 234 miliardi di dollari, salvando 585 mila vite.

Autore:

Tag: Attualità , lavoro


Top