Attualità

pubblicato il 1 giugno 2017

Dossier Multe e Ricorsi

Strisce blu, anche se non c'è il bancomat la sosta va pagata

Per l'Anci sono lecite le multe fatte a chi non paga i parcheggi senza lettori di carte

Strisce blu, anche se non c'è il bancomat la sosta va pagata

Immaginate la scena: parcheggiate la vostra auto sulle strisce blu, volete comprare il "Gratta e sosta" alla macchinetta automatica ma non avete moneta. Disponete però della vostra tessera bancomat, con cui potete risolvere il problema. Tuttavia, il dispositivo non accetta il pagamento con bancomat né con carte di credito. Lasciate lì la vettura sconsolati e andate via. Al vostro ritorno, ecco il verbale per divieto di sosta: è lecito o no? Stando a numerosi forum online, quella multa è illegale, e quindi potete fare ricorso per annullarla: lo direbbe la Legge Stabilità 2016, che prevede la possibilità di pagare la sosta su strisce blu con bancomat. In effetti, ci sono anche sentenze che vedono vincere i multati (vedi Giudice di Pace di Firenze 1079 del 24 aprile 2017). Così i Comuni hanno deciso di intervenire per chiarire la questione e per spiegare perché invece quella contravvenzione sia sacrosanta a loro modo di vedere.

La tesi dei Comuni

L'Anci (Associazione dei Comuni) prende spunto dalla sentenza del Giudice di Pace di Firenze 1079/17, a seguito della quale "si andava diffondendo l'idea che, laddove i parcometri non consentissero il pagamento della sosta a mezzo di pagamenti elettronici, i cittadini potessero sostare gratuitamente sulle strisce blu". In realtà, dice l'Anci, è vero che la Legge Stabilità 2016 prevede la possibilità di pagare col bancomat, ma manca un decreto. Il Comune è legittimato a dimostrare di non aver potuto ottemperare per impossibilità tecnica oggettiva. La norma non avrebbe carattere esclusivo, ma stabilirebbe che la sosta possa essere pagata anche in via elettronica. Morale: non si può prevedere la sospensione del pagamento del parcheggio dove non vi siano parcometri che accettano carte di debito o di credito, anche per non creare situazioni di diverso trattamento tra gli utenti.

Si resta in stand by

"In attesa dell'emanazione dei decreti ministeriali previsti dalla legge, l'eventuale assenza di sistemi di pagamento con carte di credito e di debito (fisiche o virtuali) non esime gli utenti dal rispetto delle norme del Codice della Strada e il mancato pagamento sarà ancora punito con la sanzione emessa della Polizia municipale", così conclude l'Anci. A pagare per davvero, in ogni senso, è l'automobilista italiano, preso nella morsa: da una parte un Codice della Strada con diverse parti oscure e soggette a più interpretazioni (tanto che si parla di riforma del Codice dal 2010, senza vedere nessun risultato); dall'altra le norme che si sovrappongono al Codice e che rimandano a ulteriori decreti.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , parcheggio , multe


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