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pubblicato il 31 maggio 2017

Dossier Assicurazioni

Assicurazione auto, tutto sulle polizze kasko

Ci sono tante possibilità diverse, ecco quali e quando convengono

Assicurazione auto, tutto sulle polizze kasko

Per legge, come proprietari di un’auto avete solo un obbligo assicurativo: dovete stipulare la Rca e di riflesso le compagnie sono tenute a fornirvi un preventivo vincolante per loro, ma non per voi. Tuttavia, oltre alla Rca c’è una moltitudine di polizze accessorie, aggiuntive, facoltative sia per voi sia per le imprese assicurative: fra le tante, una delle più conosciute è la Kasko. Cui gli automobilisti associano una copertura ampia, una sorta di ombrello che riesca a tutelare la macchina nei momenti peggiori: parliamo di incidenti con propria colpa. In basso, scendiamo in dettaglio.

Tris di “scudi”

#1. Kasko completa. Copre tutti i danni a prescindere dalla vostra responsabilità: include incidenti con altri mezzi e uscite di strada. In termini pratici, se causate un sinistro, i danni all’altro veicolo sono coperti dalla Rca; quelli al vostro mezzo hanno copertura solo in presenza della Kasko completa. In modo analogo, se uscite di strada per un motivo qualsiasi, e finite contro un albero, tutti i danni alla macchina saranno pagati dalla compagnia se c’è la Kasko completa. Insomma, c’è uno “scudo” per tutti quei danni non provocati da altri, inclusi quelli da ribaltamento, collisioni dopo sbandamento, o qualunque altro tipo di urto.

#2. Molto costosa. La compagnia si sobbarca numerosi rischi fornendovi la Kasko completa. Quindi, è una polizza costosissima: il prezzo varia in base all’auto, al numero di chilometri percorsi, al tipo di strade su cui viaggiate, alla vostra classe di merito nell’attestato, alla residenza. Volendo, se pagate ancora di più, potete aggiungere alla Kasko completa i danni da sommosse, rivolte, eventi atmosferici, atti vandalici.

#3. Mini-Kasko. Copre solo i danni di un tipo molto preciso. Primo: sono stati causati da incidenti dimostrabili. Secondo: sono provocati da altri veicoli. Il mezzo e il suo guidatore devono essere identificati: dovete fornire il numero di targa, ma anche gli estremi dell'altro conducente. In caso di pirateria stradale, col mezzo che fugge e voi che non avete preso la targa, niente da fare. In parole povere, i sinistri che si verificano al veicolo da solo (uscite di strada) non sono inclusi. E pertanto, la Mini-Kasko costa meno della Kasko completa.

I livelli della Kasko

In base alle singole politiche delle compagnie, la la Kasko può avere tre “step” di copertura. Il primo è totale: la Kasko a valore intero, che fa da “scudo” per qualsiasi danno durante la circolazione della vostra auto. Vi rimborsano fino al valore della macchina. Poi c’è il primo rischio assoluto: esiste un massimale entro cui avverrà il risarcimento. Significa che se l’auto vale 30.000 euro e il massimale è di 20.000 euro, l’indennizzo massimo sarà di 20.000 euro. Infine, la copertura a secondo rischio include un massimale calcolato in base al valore della macchina, più una franchigia: l’importo in euro che comunque non vi verrà r

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni


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