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pubblicato il 29 maggio 2017

Mercedes, la tecnologia passa dal camion alle auto

Le berline della stella beneficiano sempre di più delle innovazioni sviluppate inizialmente per i veicoli industriali

Mercedes, la tecnologia passa dal camion alle auto
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Se c'è un costruttore in cui la storia delle auto si intreccia con quella dei veicoli commerciali e industriali, quello è Daimler. Il trasferimento tecnologico da un segmento all'altro fa parte del DNA della casa con la Stella. Negli ultimi anni l'accelerazione è stata impressionante, anche per venire incontro alle modificate necessità dei clienti. In realtà, in particolare, dalla Divisione Trucks, che nel 2016 in Italia è cresciuta più del mercato, salito del 52%, il trasferimento è anche "culturale". Per ottimizzare e razionalizzare i consumi il Costruttore ha lavorato per favorire l'aggiornamento degli autisti, la cui affinata tecnica di guida può servire anche agli automobilisti dato che, senza tecnologia, arriva a incidere fino a un terzo sui consumi.

Un'operazione culturale

Un primo esempio è la lungimirante attenzione di chi guida un veicolo industriale per valutare cosa succede anche molto più avanti e riuscire a evitare manovre inutili e anticipare quelle più efficienti, riducendo il consumo di carburante o l'usura dei freni. Un altro esempio è il riguardo che gli autisti di professione sviluppano verso i veicoli di maggiori dimensioni, tenendo una diversa distanza di sicurezza anche lateralmente. Perfino la disposizione del carico, che su un veicolo pesante ha naturalmente un'incidenza ben diversa rispetto a una vettura, è uno degli elementi che chi lavora al volante è abituato a considerare: sui mezzi privati questa "accortezza" significa un migliore controllo del veicolo, anche se l'elettronica è in grado di aiutare chi guida.

Le funzioni predittive

Dal punto di vista più strettamente tecnologico, gli sviluppatori di Daimler Trucks hanno messo a punto soluzioni che si sono poi rivelate idonee anche per le auto Mercedes-Benz. Il ricorso all'AdBlue, la soluzione che contribuisce all'abbattimento delle emissioni nocive allo scarico (in particolare degli NOx), è nata sui veicoli industriali, ma è stata applicata negli ultimi anni anche sulle auto. L'efficienza è uno dei punti sui quali si è lavorato molto sui mezzi pesanti. Per una ragione anche ovvia: abbattere i consumi anche solo dell'1%, significa contribuire ad aumentare la redditività dell'impresa che lo acquista, per la quale è un mezzo che deve produrre reddito. L'EcoSupport inserito nel FleetBoard suggerisce agli autisti le manovre più razionali: la funzione studiata per i veicoli industriali ha trovato applicazione anche sulle auto. Lo stesso vale per l'EcoRoll che, in determinate situazioni, scollega la catena cinematica e consente al veicolo industriale di viaggiare senza consumare carburante. Sulle auto è stata introdotta con la Classe E come "sailing", il veleggio. Molte delle soluzioni "predittive" sono state sviluppate per i camion, tipo il Predictive Powertrain Control collegato al Tempomat che ottimizza e anticipa le reazioni del veicolo anche grazie alla precisa conoscenza della topografia della strada: inutile continuare ad accelerare quando si è ormai prossimi allo scollinamento, ad esempio.

La connettività efficiente

La nuova frontiera è quella della connettività. Le centinaia tra sensori, radar e altri rilevatori sono in grado di raccogliere migliaia di dati che possono trovare una adeguata valorizzazione per incrementare l'efficienza di utilizzo non solo dei mezzi pesanti, ma anche delle auto. In questo caso, grazie al grande fratello satellitare, i cosiddetti big data vengono interpretati e impiegati attraverso complessi algoritmi che possono trovare applicazione in ogni segmento. Lo stesso platooning, cioè il dialogo tra veicoli in convoglio nel quale il primo funge da "locomotiva" e indica cambi di direzione o avvisa se c'è da rallentare o frenare e via elencando, è un esempio di come il collegamento vehicle to vehicle possa venire applicato a beneficio della sicurezza. Anche la Divisione Van assicura un travaso tecnologico come è accaduto il sistema di assistenza sul vento laterale, messo a disposizione su alcuni degli ultimi modelli di Mercedes-Benz Cars.

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Autore: Mattia Eccheli

Tag: Curiosità , Mercedes-Benz , sicurezza stradale


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