dalla Home

Eventi

pubblicato il 29 maggio 2017

Alfa Romeo trionfa al Concorso d'Eleganza Villa d’Este

La Giulietta SS Prototipo si aggiudica il premio Best of Show. Alla Lurani Nibbio la Coppa d’Oro

Alfa Romeo trionfa al Concorso d'Eleganza Villa d’Este
Galleria fotografica - Concorso d'Eleganza Villa d'Este 2017Galleria fotografica - Concorso d'Eleganza Villa d'Este 2017
  • Concorso d\'Eleganza Villa d\'Este 2017 - anteprima 1
  • Concorso d\'Eleganza Villa d\'Este 2017 - anteprima 2
  • Concorso d\'Eleganza Villa d\'Este 2017 - anteprima 3
  • Concorso d\'Eleganza Villa d\'Este 2017 - anteprima 4
  • Concorso d\'Eleganza Villa d\'Este 2017 - anteprima 5
  • Concorso d\'Eleganza Villa d\'Este 2017 - anteprima 6

La Giulietta SS Prototipo del 1957 vince il titolo Best of Show al Concorso d’Eleganza Villa d’Este. Disegnata da Franco Scaglione, all’epoca in forze alla Carrozzeria Bertone e “papà”, tra le altre, dell’Alfa Romeo più preziosa - la 33 Stradale del 1967 - è stata presentata sulle rive del Lago di Como da Giovanna Scaglione, figlia dell’indimenticato designer. Non “solo”: per la famiglia Scaglione e per la Giulietta SS Prototipo c’è stata anche la soddisfazione della vittoria nel Trofeo BMW Group, assegnato a Villa Erba mediante referendum fra il pubblico presente alla manifestazione. Per la cronaca, questo prototipo trovò la via della produzione nella versione di serie della Giulietta SS, sul mercato dal 1959 al 1962 e venduta in circa 1.350 unità.

Un premio anche a una realizzazione moderna

Come sempre, il Concorso d’Eleganza Villa d’Este ha assegnato tanti altri premi oltre a quelli “principali”: il concept Renault Trezor del 2016 si è aggiudicato il premio Concept Cars & Prototipes giocandosela con la cinese GFG Style Techrules Ren. Curiosamente, questi due prototipi erano le uniche due realizzazioni moderne in gara. Tornando ai colori di casa nostra, l’italiana Nibbio realizzata dal conte Giovanni Lurani nel 1935 ha vinto la Coppa d’Oro. Concepita per battere una serie di record di velocità, ha telaio tubolare e carrozzeria in alluminio.

Un piacere per gli occhi

Per gli appassionati di belle auto e di “bello” in generale, il Concorso d’Eleganza Villa d’Este è stata come da tradizione un’occasione rarissima per rifarsi gli occhi: a Cernobbio erano presenti la bellezza di 52 pregiatissimi pezzi: dalla Ballot 3/8 LC del 1920 all’Abarth 1000 Bialbero Record del 1960, passando per Duesenberg, Rolls-Royce Phantom I, Porsche 911 Carrera RSR 2.8 e Aston Martin DB4 GTZ Coupé Zagato, solo per citarne alcune. A giudicare questo parterre di altissimo valore economico e simbolico, una giuria composta, fra gli altri, da John Hill (figlio del campione del mondo di F1 con la Ferrari nel 1961 Phil Hill), Yasmin Le Bon (moglie di Simon Le Bon, leader del Duran Duran), Guy Ruper Berryman (dei Coldplay e appassionato di auto storiche). Il presidente di giuria era invece l’ex n°1 del design FCA, ovvero Lorenzo Ramaciotti.

Autore:

Tag: Eventi , Alfa Romeo , auto europee , auto storiche , auto italiane , concorsi


Top