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pubblicato il 20 febbraio 2008

Subaru Impreza WRX STI

Emozionante, tecnologica e sicura: bentornata STI!

Subaru Impreza WRX STI
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Circuito di Adria (Rovigo), ore 8,45. Siamo già consapevoli che la giornata raggiungerà il suo apice nella prima mattinata, visto che nella corsia dei box del tracciato, allineate e luccicanti (un po' come i nostri occhi!) ci aspetta un plotone di nuovissime Impreza WRX STI, la nuova icona della sportività secondo la Casa delle Pleiadi.

A pochi mesi dal lancio delle più civili motorizzazioni da 1.5 e 2.0 litri (benzina e bi-fuel), la nuova Impreza mostra l'altra faccia della medaglia mettendo in campo l'artiglieria pesante rappresentata dall'allestimento più emozionante, ovvero lo storico WRX STI, giunto oggi alla sua terza edizione.

SOSTANZA PIU' CHE APPARENZA
Diversa, ma inequivocabilmente STI. I puristi del genere ancora si staranno riprendendo dallo shock della nuova "coda tronca", ma se già una buona parte delle 250-300 unità di STI disponibili per il 2008 è stata ordinata, significa che in molti hanno già apprezzato il cambiamento. Questa nuova top di gamma WRX vuole mantenere, a discapito dell'estetica, la tradizione con il vittorioso passato, ma allo stesso tempo intende abbracciare anche quegli appassionati che, forse per timidezza o per necessità di guidare auto meno vistose, non erano ancora riusciti a fare il grande passo, sfogando la propria passione vestita di color "WR Blu e cerchi oro". Chiaramente i parafanghi allargati, l'assetto ribassato e l'aspetto mascolino non passano inosservati, però nel suo insieme la vettura risulta più "discreta" della precedente. Tra i colori che potrebbero andare per la maggiore troviamo la tinta di lancio - grigio canna di fucile - anche se la sportiva giapponese non disdegna di certo il bianco, un colore - come sappiamo - attualmente molto trendy per le vetture sportive e non.

Come da tradizione delle Pleiadi, l'interno di una STI è da sempre molto tecnico anche se, per questa versione 2008, sotto il profilo dell'equipaggiamento, non manca proprio nulla (si potrebbe definire realmente "full optional" se il termine non fosse ormai considerato banale). L'abitacolo risulta caratterizzato da rivestimenti di colore nero opaco, con richiami argento definiti dalle finiture della consolle centrale. L'illuminazione diffusa è invece rossa come le lancette della strumentazione e le scritte "STI" che si trovano un po' ovunque a sottolineare la peculiarità del modello, mentre i sedili molto profilati assicurano una perfetta tenuta laterale.

3 AUTO IN UNA
"Da passeggio, allegra oppure estrema". Queste le tre personalità che confluiscono nella stessa vettura che, grazie all'elettronica, è capace di accontentare tre diversi tipi di utente oppure, meglio, lo stesso guidatore che in diversi momenti della giornata desidera altrettanti "atteggiamenti" dalla propria STI. Il nuovo sistema di controllo della gestione del motore SI-DRIVE (Subaru Intelligent Drive) moltiplica la personalità dell'Impreza STI. Questo programma elettronico pur mantenendo la stessa base meccanica, può modificare l'elettronica di gestione del motore. Si interviene direttamente sulla mappatura del propulsore, modificando la regolazione della quantità di benzina iniettata, l'anticipo d'accensione, la fasatura della distribuzione e tutti i parametri di lavoro del motore stesso. In pratica? Più facile a farsi che a dirsi. Nel tunnel centrale, poco dietro la leva del cambio, è infatti presente un selettore che permette di "addomesticare" o "aizzare" il Boxer giapponese a seconda delle esigenze. Le opzioni, neanche a dirlo sono tre: "Intelligent" (I) - la vettura risponde molto più tranquillamente alle sollecitazioni dell'acceleratore, non raggiunge la potenza massima, se non molto lentamente (molto adatta su fondi viscidi, per contenere i consumi, o per compiacere "passeggeri poco sportivi"); Sport (S) - è la situazione di utilizzo "normale" senza limitazioni, con il motore libero di ruotare al massimo delle prestazioni; Sport sharp (S#) - è la posizione di massimo rendimento del propulsore, la risposta all'acceleratore è fulminea e di conseguenza anche la reattività della vettura.

E se le molteplici personalità derivate dal SI-DRIVE non dovessero bastare, è bene sapere che anche la trasmissione è caratterizzata da tre differenziali autobloccanti di cui: l'anteriore di tipo elicoidale (preciso, efficace ma molto soft e fluido nell'attuazione), il posteriore di tipo "Torsen" (forte e netto quando interviene) mentre il centrale è una evoluzione del già noto DCCD (differenziale meccanico a lamelle, la cui sensibilità ed efficacia viene integrata e aumentata da un sistema elettromeccanico a controllo elettronico). La distribuzione della coppia motrice di base parte da 41% all'anteriore e 59% al posteriore, mentre la regolazione interviene da questa posizione al blocco totale definibile in 50:50%. Per sfruttare al massimo la trazione, il pilota può intervenire dall'abitacolo selezionando la funzionalità desiderata a seconda del fondo stradale e dello stile di guida. Le opzioni riguardano la modalità "AUTO" (è l'elettronica ad adattarsi alla condizione di guida), "AUTO+" (ideale per fondi a scarsa aderenza) "AUTO-" (indicata per la guida performante e le alte velocità) e "MANUALE" . In quest'ultimo caso è il pilota che, mediante regolazione su 6 livelli, decide quale sensibilità utilizzare per il blocco del differenziale.

DATI ALLA MANO PRIMA DI AFFONDARE il PIEDE!
Le premesse per emozionare ci sono tutte. Chi ancora dubita delle rivoluzionarie soluzioni approdate insieme al nuovo design di Impreza, dovrà ricredersi. Anche se, in quanto hatchback, la nuova STI è più corta, le "misure che contano" sono aumentate visto che il telaio - opportunamente accorciato - è quello della Legacy: così la carreggiata, rispetto al precedente modello, è infatti più larga di 40 mm sull'anteriore e 45 mm al posteriore, mentre il passo cresce di 89 mm.
Sotto al cofano poi troviamo l'evergreen per eccellenza dalla Casa nipponica, ovvero il motore Boxer che, per la versione commercializzata in Europa, è il quattro cilindri da 2,5 litri sovralimentato con turbocompressore a gas di scarico, capace di 300 CV di potenza massima a 6.000 giri (invece che 6.600 per la precedente STI) per una coppia massima di 397 Nm a 4.000 giri. La potenza viene scaricata a terra attraverso una trasmissione con un cambio manuale a sei marce.

GRIP E CORDOLI
La pista è naturalmente l'ambiente ideale per farsi un'idea più concreta delle potenzialità di questa muscolosa Impreza, e se poi aggiungiamo che la prova verrà anche cronometrata, quel self-control - che fino a pochi istanti prima teneva a bada i più primordiali istinti da competizione - si annulla di colpo e la voglia di mettere alla frusta i 300 CV di questa STI irrompe impetuosa.
Dopo aver familiarizzato con le regolazioni della posizione di guida (perfetta) e con l'abitacolo, premiamo il tasto "Start" (posto a sinistra del volante) e facciamo amicizia con il suono del Boxer al minimo che, purtroppo, risulta essere un po' troppo sottodimensionato (ma siamo certi che gli appassionati troveranno presto una soluzione adeguata!). Se il rombo del motore si fa poco sentire all'orecchio, tutto il resto spinge a dovere, e tanto.
Da subito ci accorgiamo come la giusta regolazione del differenziale (trattandosi della pista, diamo "carta bianca" all'asse posteriore) oltre all'obbligata opzione "Sport Sharp", si faccia sentire. Andiamo davvero forte senza fatica e, pure, in tutta sicurezza. La guida è lineare, pulita, anche se l'auto è reattiva e impegnativa quando serve.
I giri sul circuito di Adria si susseguono spasmodici e presto è il momento di rientrare, a malincuore. Solo in pista si riesce a conoscere i limiti di un mezzo e, in questo caso, quello che abbiamo capito è che la bontà del telaio e della trasmissione ha praticamente impedito al controllo di stabilità (VDC) di intervenire (anche in situazioni "ardue"), sintomo che l'obiettivo di creare una "elettronica" a supporto di chi guida e NON della macchina, è stato raggiunto e si chiama Impreza WRX STI.

La nuova Subaru Impreza WRX STI è ordinabile da subito staccando un assegno di 45.990 Euro, un prezzo allineato con la concorrenza (anche quella più tedesca e più "fighetta") e adeguato al divertimento, alla sicurezza e alla dotazione offerta da questa compatta.

Subaru Impreza WRX STI

L’allestimento più emozionante della Subaru Impreza, ovvero lo storico WRX STI, giunto oggi alla sua terza edizione

Scheda Versione

Subaru WRX STI Hatchback
Nome
WRX STI Hatchback
Anno
2007 (restyling del 2010) - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Tag: Novità , Subaru


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