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pubblicato il 24 maggio 2017

Dossier Assicurazioni

Rc auto, i passi per lasciare una compagnia e trasferirsi in un’altra

Per farlo occorre essere al corrente di tutte le normative del settore, ecco cosa serve sapere

Rc auto, i passi per lasciare una compagnia e trasferirsi in un’altra

Massima e totale infedeltà: ecco la chiave per risparmiare sulla Rc auto. Dovete essere infedeli, passare con disinvoltura da una compagnia assicuratrice all’altra, farvi dare preventivi Rca, confrontare prezzi e condizioni, trattare con il “vecchio” assicuratore mostrando i preventivi di altre compagnie. E così ogni anno, a caccia di un un bonus di benvenuto, ossia di uno sconto come nuovo cliente. Ma alla base di tutto c’è la volontà di fuggire dalla attuale impresa che non fornisce una Rca adeguata e per farlo occorre essere al corrente di tutte le normative del settore.

Cosa ricordare

#1. Non confondersi. Dal 2013, se volete cambiare compagnia, non avete più l’obbligo di comunicare la disdetta. Alla scadenza annuale del contratto Rc auto, siete liberi di rinnovarlo con la stessa assicurazione o di stipulare una nuova polizza con un’altra impresa assicurativa. È semplice: se volete rinnovare la Rca con la compagnia con cui siete assicurati, dovete fornire il vostro consenso esplicito. Altrimenti, se volete fuggire, allora potete scegliere di assicurarvi con un’altra assicurazione. Senza fornire preavviso. Invece, per alcune coperture aggiuntive come la protezione del conducente e la tutela giudiziaria, serve la disdetta di 60 giorni prima anche se riguardano la stessa vostra auto.

#2 Prezzi. “Tirate” sul prezzo con il vostro vecchio assicuratore solo se avete in mano più preventivi Rca con costi molto più bassi. Il contratto Rca con la vecchia o la nuova compagnia si conclude solitamente mediante sottoscrizione della polizza, che viene rilasciata al contraente assieme al certificato di polizza, emesso dalla compagnia solo a seguito del pagamento del premio. In ogni caso, il contratto Rca dura un anno e termina alla scadenza senza necessità di disdetta: la copertura assicurativa resta comunque attiva per i 15 giorni successivi alla scadenza. Il pagamento può essere effettuato tramite assegno bancario o circolare, bonifico e altri sistemi di pagamento elettronico oppure, nei limiti previsti dalla legge, con denaro contante. Il premio è comprensivo di imposte e contributo al Sistema Sanitario Nazionale (SSN). È possibile chiedere il frazionamento semestrale del premio con una maggiorazione del premio.

3# Dati. La nuova compagnia vi invia solo il certificato Rc auto: il contrassegno non c’è più. L’eventuale inesattezza delle informazioni fornite alla nuova compagnia assicurativa in sede di stipula del contratto, nonché il mancato invio di documenti richiesti, possono legittimare il recesso dal contratto da parte dell’assiucrazione stessa. Insomma, la Rca finisce. Oppure si fa un ricalcolo della tariffa.

La classe è decisiva

A incidere sulla tariffa Rca, c’è la classe di merito, ossia la vostra pagella, che varia in base ai sinistri causati. Più bassa la classe, meno costosa la Rca; viceversa, più alta la classe, e più salata la polizza. Altri parametri sono l’età, la residenza (più incidenti e truffe in quella zona, e più elevato il prezzo), il tipo di auto, il numero di guidatori.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni


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