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Attualità

pubblicato il 23 maggio 2017

K-City, una città solo per la guida autonoma

Inaugurata a ottobre 2017 in Corea del Sud, sarà l'ambito ideale per svolgere test sulle nuove tecnologie

K-City, una città solo per la guida autonoma
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K-City di sicuro non entrerà a far parte degli itinerari per i turisti che si recano in Corea del Sud, ma potrebbe diventare un luogo conosciuto in tutto il mondo e visitato regolarmente da qualche "impallinato" di trasporti e nuove tecnologie. Questo perché K-City sarà una fra le principali e più grandi città-laboratorio dedicate ai test sulla guida autonoma, dotata anche di una breve autostrada, in cui aziende di vario genere potranno effettuare test in condizioni reali senza dover chiedere i permessi che il Governo rilascia per i collaudi su strada pubblica: a K-City non ci saranno infatti normali abitanti e vetture di privati cittadini, ma ostacoli e percorsi funzionali ai test. Il governo della Sud Corea si è ispirato a M-City, una città analoga in Michigan (Stati Uniti).

La città occupa una superficie di 360.000 metri quadrati, verrà inaugurata a ottobre 2017 (ma i lavori proseguiranno nel corso dei mesi) ed è stata finanziata con l’equivalente di circa 9 milioni di euro, con l’obiettivo di sostenere le aziende che si occupano delle tecnologie di assistenza alla guida o guida autonoma: secondo indiscrezioni potrebbero essere case automobilistiche come Hyundai e Kia, società nell’ambito delle tecnologie (Samsung), dei motori di ricerca (Naver) o delle telecomunicazioni (SK Telecom). Le aziende che lavoreranno a K-City dovranno impegnarsi per soddisfare gli obiettivi fissati dal Ministero dei Trasporti, che auspica di vedere entro il 2020 le prime vetture con tecnologie di livello 3 per la guida autonoma, grazie alle quali il guidatore potrà distrarsi e fare altro mentre l’auto viaggia.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , dall'estero , guida autonoma


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