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pubblicato il 22 maggio 2017

Sempre più italiani comprano l'auto a rate

L’anno scorso, finanziamenti a quota 14,1 miliardi di euro per l’acquisto delle vetture: +22% sul 2015

Sempre più italiani comprano l'auto a rate

Probabilmente sarà capitato anche a voi o lo conoscerete già. Si chiama finanziamento finalizzato: si chiede denaro, che non si vedrà mai, per comprare un bene, come un’auto. I soldi passando direttamente dall’istituto erogatore alla concessionaria di vetture. Una formula che piace, stando ai dati emersi dall’Osservatorio Compass sui venditori convenzionati divulgato in occasione della partecipazione all’Automotive Dealer Day, evento di riferimento per gli operatori che si è tenuto a Verona fino al 18 maggio 2017. Infatti, nel 2016 il volume dei finanziamenti erogati per l’acquisto di auto e moto è aumentato di ben il 22% rispetto al 2015: il più alto rialzo tra i settori. Raggiungendo i 14,1 miliardi di euro: un dato che rappresenta quasi l’80% dell’erogato complessivo e che mostra come il settore sia importante per l’intero sistema Paese.

In media 11.750 euro

Si tratta di numeri parziali, ma di peso: Compass Banca, società del Gruppo Mediobanca, è una delle aziende leader del settore con 11 miliardi euro di crediti in essere, più di 100 accordi di partnership nel settore bancario, assicurativo e della distribuzione, oltre 40.000 dealer convenzionati e 164 filiali dirette sul territorio. La media degli importi finanziati tramite venditori di auto convenzionati con Compass è di 11.750 euro, contro i 2.394 dell’arredamento e gli 888 dell’elettronica. Senza la possibilità di dilazionare i pagamenti, solo il 22% avrebbe effettuato comunque l’acquisto mentre ben il 56,4% dei clienti avrebbe rinunciato a effettuare la spesa e il 21,6% lo avrebbe rimandato. Numerosi i motivi che spingono al finanziamento di tutta o una parte del costo della vettura, fra cui il desiderio di non intaccare troppo il conto corrente.

Quali previsioni

Ma, visto quanto avvenuto nel 2016, quali sono le attese di vendita per i prossimi 12 mesi? I venditori convenzionati prevedono una crescita nel 38% dei casi e soltanto l’8% si aspetta una diminuzione. Dati positivi quindi, anche se lontani dai valori della scorsa rilevazione, in cui l’aumento era stato indicato da oltre la metà del campione. Un atteggiamento più prudenteche segue il calo della fiducia sulla congiuntura economica dell’intero settore, giudicato nei prossimi mesi in ripresa solo da poco più di un terzo del campione.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , immatricolazioni , guida all'acquisto


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