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Anticipazioni

pubblicato il 19 maggio 2017

Dallara stradale, sentirsi pilota tutti i giorni

La coupé emiliana, attesa entro fine 2017, sarà il punto d'unione fra la strada e la pista

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Nel prossimo episodio dei nostri video Emozioni Made in Italy magari ci sarà anche lei. Del resto il suo identikit ha molte analogie con le Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, Ferrari 488 GTB e Lamborghini Aventador S, i modelli che abbiamo scelto per il test di gruppo: è emiliana, ha tanti cavalli e sarà un riferimento in termini di guida, anche più delle altre, visto che riprenderà molte soluzioni comuni sulle auto da corsa. Non a caso la Dallara ha una lunghissima esperienza nel mondo delle competizioni, in quanto realizza i telai per la Haas in Formula 1 e numerose altre scuderie in Formula E o nei campionati statunitensi con monoposto a ruote scoperte. L’azienda di Varano de' Melegari (Parma) trasferirà queste sue enormi competenze all’interno di una vettura stradale, che avrà un look pronto-corsa e sarà molto impegnativa da guidare.

La linea (e l'alettone) sono da pista

L’auto dovrebbe esordire entro fine 2017 e farà molto scalpore, in virtù di una linea che noi ricostruiamo così, dopo aver osservato alcune fotografie scattate a un esemplare di prova e aver ottenuto informazioni confidenziali. La Dallara avrà le sembianze di una coupé da pista, per effetto del cofano anteriore molto basso, delle fiancate a onda e dell’ampio parabrezza, ricavato arretrando e curvando i montanti anteriori. Il bocchettone del serbatoio sarà in posizione rialzata, ma il vero tratto caratteristico dell’auto non potrà che essere l’alettone posteriore, analogo per forma e dimensioni a quello di alcune berlinette da corsa. L’estetica dell’auto sarà influenzata anche dai profili aerodinamici su paraurti e fiancate e da alcuni dettagli in fibra di carbonio, che trasmetteranno un aspetto racing. Il motore sarà montato dietro il piccolo abitacolo e respirerà attraverso una serie di aperture funzionali al suo raffreddamento.

Tre varianti di carrozzeria

Il motore scelto per la Dallara potrebbe arrivare dalla Ford ed essere un 2.4 sovralimentato, da circa 400 CV, potenza inferiore a tutte le auto di Emozioni Made in Italy ma sufficiente per un modello che sarà pesante circa 1.000 chili, grazie all’utilizzo di materiali compositi per la struttura di base: il telaio, secondo le anticipazioni emerse, dovrebbe esser in fibra di carbonio. Come su altre vetture in stile pronto-corsa, l’abitacolo sarà privo di molti accessori basilari (la presenza di radio e climatizzatore non è sicura) e avrà un aspetto essenziale, indicato per l’utilizzo in pista, frangente in cui il guidatore vuole conoscere solo alcune informazioni basilari come il regime d’utilizzo del motore, la temperatura di alcuni liquidi e il tempo sul giro. L’auto sarà costruita in 600 esemplari (10 al mese per 5 anni), avrà un prezzo stimato di 120.000 euro e sarà disponibile nelle varianti coupé, targa e senza parabrezza.

Autore: Redazione

Tag: Anticipazioni , auto italiane , rendering


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