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pubblicato il 17 maggio 2017

Dossier Assicurazioni

Incidente con auto senza Rca? Ecco cosa bisogna fare

Essere rimborsati è possibile, ma ci sono specifici passi da seguire

Incidente con auto senza Rca? Ecco cosa bisogna fare

Partiamo da un incidente che si risolve in modo veloce: un guidatore, per distrazione, vi tampona; fate la constatazione amichevole col Modulo blu della CID (ecco come si compila) e venire rimborsati dalla vostra compagnia. Adesso invece cambiano scenario ed entriamo in un incubo: un guidatore vi tampona, ma la sua vettura non ha la Rc auto obbligatoria per legge. Un evento che diventa sempre più probabile, visto il numero crescente di veicoli senza copertura assicurativa: si è a quota 5 milioni di mezzi, in costante crescita da anni. Vediamo allora cosa fare in una situazione del genere: la vostra macchina danneggiata e niente risarcimento diretto da Modulo blu. Tenetevi forte, perché non è una passeggiata.

Tre gradini

#1. Avvisare. Regola numero uno: se siete stati tamponati da un’auto senza Rca, chiamate le Forze dell’ordine (utile il verbale di incidente da cui emerge che siete “innocenti”, vittime del sinistro) e avvertite il vostro assicuratore. Dopodiché, rivolgetevi al Fondo di garanzia per le vittime della strada. Che è amministrato, sotto la vigilanza del ministero dello Sviluppo economico, dalla Consap: Concessionaria servizi assicurativi pubblici. Vi copre per danni alla persona, come il colpo di frusta. Vi rimborsa pure i danni alle cose: non c’è nessuna franchigia (penalità a vostro carico) ormai dal 2007.

#2. Domanda. Per presentare la relativa domanda di rimborso, generate qui il modulo di richiesta di risarcimento. Poi compilatelo online. Stampatelo in doppia copia e firmatelo. Magari fatevi aiutare dal vostro assicuratore: è un modo per valutare la qualità della compagnia, per capire se nel momento in cui siete in difficoltà vi aiuta.

#3. Raccomandata. Inviate per raccomandata la prima copia del modulo firmato, con tutti gli allegati, all’impresa designata competente, indicata nel modulo in base alla regione di accadimento del sinistro. Inviate la seconda copia del modulo firmato e scannerizzato dal richiedente, senza alcun allegato, all'indirizzo pec: richiestedirisarcimento@pec.consap.it. In alternativa, è possibile inviare per raccomandata la seconda copia della richiesta di risarcimento, sempre firmata e senza alcun allegato, all'indirizzo di Consap indicato sul modulo di domanda.

Il problema tempo

Alla fine, quando vedrete i soldi che vi spettano per essere stati tamponati? È molto difficile fissare una tempistica sul risarcimento del Fondo vittime. Non c’è un termine di legge come nel caso dell’indennizzo diretto (una trentina di giorni col Modulo blu firmato da entrambi i conducenti). Anche perché subentrano questioni delicate. Anzitutto, lo stesso Fondo vittime potrebbe ricevere richieste di risarcimento per incidenti mai avvenuti: dovà verificare che stiate raccontando il vero, ed ecco perché è utile il verbale di sinistro delle Forze dell’ordine. E poi perché nella compilazione del modulo online potreste aver commesso qualche piccolo errore, come data e luogo dell’incidente, targhe dei veicoli, testimonianze... Una burocrazia complessa che può rallentare le operazioni di indennizzo. Valutate quindi se è il caso di farvi assistere da un legale, specie quando i quattrini in ballo sono tanti: indicativamente, da 1.000 euro insù.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , incidenti


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