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pubblicato il 16 maggio 2017

Porsche 911 GTS , la filosofia sportiva in una sigla magica

Torna il fascino speciale e storico in stile "diavolo e acqua santa"

Porsche 911 GTS , la filosofia sportiva in una sigla magica
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Che la Porsche 911 fosse una Gran Turismo, lo sapevamo: inconfondibile, in continua evoluzione da oltre mezzo secolo, reduce da pochi giorni dal traguardo del milionesimo esemplare prodotto. Ma è la S, che segue le "911 GT" a fare la differenza; quella S che arriva da lontano, dalle 356 dei primi anni '50 con motore S (Super) potenziato per un impiego più sportivo. Quella S (Sport) che venne usata nella 911 a partire dal 1966 sempre per distinguersi dalla versione meno esasperata, con soluzioni sia telaistiche che motoristiche ideali per un uso più intenso. Quella S non è mai stata abbandonata - tranne che per un decennio da metà anni '80 a metà anni '90 - e incarna la volontà della casa di Stoccarda di offrire ai propri clienti il mezzo giusto per ogni esigenza. Nell'asse ereditario c'è anche la 904 GTS del 1963 - nobile antenata da cui viene ereditata la nomenclatura completa -, una vera e propria auto da corsa a cui erano state applicate le targhe, ma che di stradale aveva ben poco… nonostante questo l'ostinato barone von Hanstein, direttore sportivo Porsche a quell'epoca, la dotò di un portasci sul tetto per andarci a sciare!

911 GTS, sportiva, speciale e storica

La nuova 911 GTS incarna tutto ciò, reinterpretandosi per gli appassionati di oggi: partendo dalla 911 già di per sé quasi priva di difetti (ad ogni nuovo modello pensiamo sempre che non possano migliorarla, ma alla fine ci riescono sempre!), a Stoccarda hanno aggiunto qualcosa di più "Sportivo", qualcosa di più "Speciale", qualcosa di più "Storico". Si tratta del giusto compromesso per l'impiego quotidiano senza rinunciare alla comodità, ma premendo un paio di pulsanti la GTS si trasforma in una belva da godersi tra i tornanti di una strada di montagna (qui la prova in anteprima). Difatti, se la GT3 risulta troppo estrema per l'uso quotidiano, la GTS crea un trait d'union con la 911 Carrera S, magari leggermente edulcorata agli occhi di un purista, grazie ad una buona iniezione di cavalli (450, 30 in più rispetto alla Carrera S) ed una coppia spalmata, progressiva dai 2.000 giri/min fino agli urlanti 7.500 giri/min grazie al motore bi-turbocompresso di questa ultima generazione GTS.

Coupé, Cabrio o Targa per la massima personalizzazione

Telaisticamente, la carreggiata posteriore allargata - non solo sulla trazione integrale -, le ruote sterzanti posteriori disponibili a richiesta, unitamente al PASM che abbassa la GTS di 10 mm rispetto agli altri modelli, permettono di cucirsi addosso la propria 911 GTS a seconda dello stato d'animo di quel momento. Per i più sportivi attenti al peso, vi è la possibilità di eliminare i sedili posteriori e di adottare i sedili anteriori a guscio derivati dalla pista, rivestiti in alcantara, così come la corona del volante. Per i più nostalgici, noncuranti della prestazione sullo 0-100 (3,6 secondi con il doppia frizione PDK), è disponibile il cambio manuale a 7 rapporti, ideale per questa filosofia di 911. Se tale varietà di personalizzazione non fosse sufficiente, Porsche ha pensato di offrire il modello GTS non solo con carrozzeria coupè, proprio per dare la possibilità al cliente di crearsi un'auto unica, speciale: in particolare la GTS Cabrio è disponibile a due o quattro ruote motrici mentre la Targa, dotata del tipico rollbar ad arco, è disponibile solo a trazione integrale.

Per tutti i giorni e tutte le occasioni

Perché è Sportiva lo abbiamo detto, perché e Speciale pure, ma perché è "Storica"? Perché reincarna la cinquantenaria filosofia della vera 911, perfetta per tutti i giorni. Tutti. Quel giorno in cui si esce dal lavoro se si cerca una mezz'ora di evasione per tornare a casa oppure quel giorno in cui c'è il sole e si preferisce una bella strada guidata, rispetto all'autostrada. Il venerdì sera in cui la si utilizza per andare a teatro in smoking ma anche il sabato mattina quando si scende in pista per un trackday con tuta e casco. Se poi si è audaci e si amano i colori accesi, l'arancio Lava o il blu Miami porteranno indietro agli psichedelici anni '70. Non è ancora sufficientemente "speciale"? Potete sbizzarrirvi con colori su campione e con una lista di optional che vi stancherete di leggere per quanto è ampia.

Porsche 911 GTS | La prova su strada e in pista

Porsche 911 GTS, più sportiva di una 911 “normale”, ma utilizzabile tutti i giorni. Il suo punto forte è la facilità con cui si crea il feeling con il pilota: sembra di averla sempre guidata. Ecco come è andata su strada e sul tracciato.

Autore: Enrico Rondinelli

Tag: Curiosità , Porsche , auto europee , auto storiche


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